ANIMALI FANTASTICI. Il Giardino delle Meraviglie

Mario Consiglio, Osservatorio ideale (mucca), 2013. Resina, neon, cartone, muschio e acrilico, 136x208x62 cm. I Ph. Andrea Adrian

 

Dal 07 Dicembre 2023 al 14 Luglio 2024

Bologna

Luogo: Palazzo Albergati

Indirizzo: Via Saragozza 28

Orari: Tutti i giorni dalle 10 alle 20 Martedì chiuso (la biglietteria chiude un’ora prima)

Curatori: Gianluca Marziani e Stefano Antonelli

Prolungata: fino al 14 luglio 2024

Costo del biglietto: Intero € 15, Ridotto € 14, Gruppi € 13 prenotazione obbligatoria, max 20 pax, scuole € 5 prenotazione obbligatoria, max 25 pax, bambini € 6 da 4 a 11 anni non compiuti, gratuito fino a 4 anni non compiuti; accompagnatori di gruppi (1 ogni gruppo); insegnanti in visita con alunni/studenti (2 ogni gruppo); soci ICOM (con tessera); un accompagnatore per disabile; possessori di coupon di invito; possessori di Vip Card Arthemisia; giornalisti previo accredito della redazione

Telefono per informazioni: +39 051 030141

Sito ufficiale: http://www.palazzoalbergati.com


Il nuovo progetto presentato in anteprima mondiale da Arthemisia a Palazzo Albergati di Bologna “Animali Fantastici è molto più di una mostra.
Rappresenta una nuova frontiera dell’intrattenimento, in cui si fondono animali, arte, magia, divertimento e sogno.
Il museo si trasforma in un immenso spazio aperto, in cui gli animali trovano il loro habitat ideale, accogliendo tutti, grandi e piccoli, esperti d’arte e curiosi.
Saranno oltre 90 gli animali che varcheranno la soglia magica di Palazzo Albergati, realizzati da 23 grandi artisti contemporanei.
È il primo zoo d’artista realizzato al mondo, privo di gabbie, senza distanze e animato da pitture, sculture e installazioni di animali di ogni specie; un superzoo che vedrà le sale nobili del Palazzo trasformarsi in un nuovo habitat museale, un safari pedonale dove le opere accompagnano il visitatore in una passeggiata dentro una favola, dove gli animali convivono nel più rispettoso degli ecosistemi artistici.

Con il patrocinio del Comune di Bologna, la mostra ANIMALI FANTASTICI. Il Giardino delle Meraviglie, ideata e curata da Gianluca Marziani e Stefano Antonelli, è prodotta ed organizzata da Arthemisia.
La mostra vede come media partner Radio Birikina e mobility partner Cotabo.
Il catalogo è edito da Skira.

Gianluca Marziani: “SUPERZOO è la perfetta metafora di un mondo dove le enormi diversità e la molteplicità linguistica si sciolgono in una gigantesca famiglia allargata, una specie di pianeta ideale dove condividere spazi e risorse, senza disuguaglianze, confermando il teorema di Tom Regan che considera i diritti degli animali identici ai diritti degli umani. In questo mondo ideale, forse utopico ma certamente affascinante, il diritto al piacere e la percezione del dolore sono la chiave per considerare umani e animali su uno stesso piano normativo. Sapendo quanto sia difficile che ciò possa accadere nella realtà, ci siamo inventati questo viaggio espositivo con la migliore delle armi poetiche: l’arte visiva.”

SUPERZOO riparte dalle origini di un termine (żòo deriva dal greco e significa appunto “animale”) che attraversa l’intera vita sul Pianeta, ma non si tratta di un’area intesa come un parco con le gabbie. SUPERZOO riguarda, al contrario, la vita degli animali artistici liberi, un mondo parallelo che esiste nel tempo sospeso della mostra, rendendo lo spazio espositivo un ambiente sognante tra la vita reale e i mondi fantastici in cui altre vite sono ancora possibili.  
Col SUPERZOO si partecipa a una rinnovata idea espositiva che diventa luogo partecipativo e inclusivo, un mondo parallelo in cui le opere richiamano film, romanzi, serie in streaming, documentari, oggetti di design, meme, reel, teorie filosofiche e tutto ciò che finora ci ha sempre affascinato del mondo animale. Le atmosfere suggestive degli allestimenti creano spazi in cui i nostri animali sembrano vivere da sempre, felici di un equilibrio vitale che coinvolge lo spettatore davanti allo spettacolo dell’Arte che diventa Natura.   GLI ARTISTI
Sono 23 gli artisti ipercontemporanei, tutti italiani e scelti tra coloro che hanno indagato l’universo animale con grande coerenza tematica: Giovanni Albanese, Camilla Ancilotto, Marco Bettio, Chiara Calore, Mario Consiglio, Valentina De Martini, Fulvio Di Piazza, Dario Ghibaudo, Massimo Giacon, Sandro Gorra, Giorgio Lupattelli, Giulio Marchetti, Marco Mazzoni, Andrea Nurcis, Luca Padroni, Max Papeschi, Valeria Petrone, Nicola Pucci, Gherardo Quadrio Curzio, Mario Ricci, Maurizio Savini, Lapo Simeoni, Velasco Vitali.
Autori eterogenei che toccano i linguaggi del volume plastico (sculture) e delle due dimensioni (disegno e pittura) per immaginare bestiari fantastici, giochi medievali, ibridi metamorfici, fantascienza, surrealismi pop, citazioni letterarie, una sorta di viaggio lungo i secoli che ribalta vecchie certezze e inventa una nuova zoologia.
I due piani di Palazzo Albergati accolgono le diverse specie animali con un allestimento che ha eliminato gabbie, chiusure o delimitazioni. Ogni opera respira nel luogo con la sua energia primordiale, la sua capacità metaforica, la sua forza interpretativa. Tutte assieme dimostrano il valore polifonico di una visione omogenea del mondo, come se ogni artista, pur nei caratteri che lo distinguono, condividesse l’idea di una medesima azione sul mondo.  
Io che diventa Noi. Noi che diventiamo Loro. Loro che inglobano ogni singolo Io.  
NOI SIAMO è un claim narrativo che unisce gli artisti e gli spettatori con l’obiettivo di raccontare una grande famiglia dalla pluralità risolta.
Autore dopo autore, è stata aggiunta una parola al SIAMO... (ciascuna per ogni artista) per evocare atmosfere emozionali e familiari, tra indole e nuove ragioni, istinto ed evoluzione, evitando egocentrismi che non vanno bene quando lasci che i sogni luminosi scorrano liberi. L’artista si pone qui come archetipo collettivo, capofila morale di una lezione visiva che tocca ognuno di noi, senza distinzioni o limitazioni, incarnando quelle parole che caratterizzano le nostre emozioni e i nostri sentimenti, che producono azioni condivise e universali, che ci rendono parte attiva di un nuovo modo di abitare il mondo. SIAMO MOLTE COSE: perché solo nel comune ascoltare ci poniamo grandi obiettivi, solo nel comune sentire ci diamo grandi traguardi.


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