La voce dell'Adda. Leonardo e la civiltà dell'acqua. Milano, Cremona, Sondrio

Gianni Berengo Gardin, Facciata del Duomo di Cremona, 1985. Archivio storico fotografico Aem, Fondazione Aem-Gruppo A2A, Milano

 

Dal 15 Gennaio 2020 al 28 Febbraio 2020

Cremona

Luogo: Sala degli Alabardieri - Comune di Cremona

Indirizzo: Piazza del Comune 8

Orari: lunedì - venerdì dalle ore 9 alle 18 con ingresso da Spazio Comune in piazza Stradivari; sabato dalle ore 9 alle 18 e domenica dalle ore 9 alle 17 con ingresso dallo scalone del palazzo

Curatori: Alberto Martinelli, Fabrizio Trisoglio

Enti promotori:

  • Comune di Cremona

Telefono per informazioni: +39 02 7720 3935

E-Mail info: fondazioneaem@a2a.eu

Sito ufficiale: http://fondazioneaem@a2a.eu



Sbarca a Cremona la mostra "LA VOCE DELL'ADDA. LEONARDO E LA CIVILTÀ DELL'ACQUA. Milano, Cremona, Sondrio", città molto legata a questo fiume, cui è dedicata l'esposizione a cura di Alberto Martinelli e Fabrizio Trisoglio, visitabile dal 16 gennaio al 28 febbraio, presso la Sala degli Alabardieri del Comune di Cremona.
In occasione dell'inaugurazione, mercoledì 15 gennaio alle ore 18, intervengono il Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, l'Assessore ai Sistemi Culturali, Giovani, Politiche della Legalità del Comune di Cremona Luca Burgazzi, il Presidente di Fondazione Aem Alberto Martinelli, il fotografo Francesco Radino e il Responsabile Scientifico di Fondazione Aem Fabrizio Trisoglio. A seguire si assiste all'importante proiezione dell'inedito documentario "Una città di luce", realizzato dall'associazione memoMI e dedicato alla storia di AEM e dell'illuminazione di Milano.
La mostra, dallo spiccato carattere culturale e divulgativo, celebra l'anniversario dei cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci - fra i primi scienziati, intellettuali e artisti ad intuire le incredibili risorse del grande fiume - e attraverso fotografie riprodotte su pannelli ricostruisce l'andamento dell'Adda. Dalle sorgenti nelle Alpi Retiche ci si sposta in Valtellina, per giungere fino a Cremona, attraverso immagini delle grandi strutture idroelettriche dell'ex municipalizzata milanese, opere di archeologia industriale, vedute e scorci del territorio e del contesto montano, naturalistico, tecnologico, agricolo e sociale.
L'itinerario della rassegna - che vede la presenza di autorevoli fotografi quali Antonio Paoletti, Guglielmo Chiolini, Gianni Berengo Gardin, Francesco Radino, Luigi Bussolati - spazia dalle rare immagini della seconda metà dell'Ottocento del Fondo Vismara, a quelle degli anni Trenta e Cinquanta, fino al ricco Fondo Contemporaneo degli anni Ottanta e alle più recenti campagne fotografiche commissionate da Fondazione Aem. A corredo, inedite rappresentazioni cartografiche provenienti dall'Ufficio del Genio Civile di Sondrio e le artistiche raffigurazioni del medio-basso corso dell'Adda a cura di Albano Marcarini, oltre a citazioni e riferimenti letterari dedicati al territorio, che culminano con una riflessione sulla civiltà dell'acqua e Milano attraverso il ruolo fondamentale dei Navigli.
L'esposizione, ideata e promossa da Fondazione Aem - Gruppo A2A, mette in luce la valorizzazione del patrimonio dell'impresa e si avvale dei patrocini di Regione Lombardia, Comune di Cremona, Comune di Milano, Comune di Sondrio, Museimpresa, Rete Fotografia, Milano e Leonardo.
La mostra, a seguito della sua prima esposizione milanese dal 28 ottobre al 27 dicembre 2019, che ha riscosso grande successo, sarà esposta a Sondrio dal 21 maggio al 26 giugno 2020, in collaborazione con enti e comuni locali.
La rassegna è accompagnata da un ricco catalogo con tutte le immagini riprodotte in mostra e testi a firma dei curatori, di Giovanni Valotti Presidente A2A, e di Guglielmo Scaramellini professore di Geografia dell'Università degli Studi di Milano.


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