Devozioni millenarie: dai riti pagani di Oricola agli ex voto dell'Abruzzo medievale e moderno
Devozioni millenarie: dai riti pagani di Oricola agli ex voto dell'Abruzzo medievale e moderno
Dal 8 Marzo 2013 al 23 Giugno 2013
Francavilla al Mare | Chieti | Visualizza tutte le mostre a Chieti
Luogo: Museo Michetti
Indirizzo: piazza S.Domenico 1
Orari: da martedì a domenica 10-13 (su prenotazione)/ 16-20; sabato e domenica 10-13/ 16-20
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 085 4920300/ 085 817169
E-Mail info: [email protected]
Sito ufficiale: http://www.archeoabruzzo.beniculturali.it/
C’è un filo rosso lungo oltre 2000 anni che collega le popolazioni italiche che abitavano l’Abruzzo nel III-II secolo avanti Cristo e gli abitanti di oggi: le offerte votive(ex voto) nel culto religioso. Questo è il tema della mostra “Devozioni millenarie-Dai riti pagani di Oricola agli ex voto dell'Abruzzo medievale e moderno”che si apre VENERDI’ 8 MARZO ALLE 18 A FRANCAVILLA AL MARE PRESSO IL MUSEO MICHETTI a cura della Soprintedenza per i beni archeologici dell’Abruzzo, della Soprintendenza BSAE dell’Abruzzo in collaborazione con la Regione Abruzzo,i Comuni di Oricola(AQ) e Francavilla al Mare.
La mostra evidenzia l'ideale continuità tra i votivi del III-II sec. avanti Cristo rinvenuti nelle indagini archeologiche del santuario suburbano di Carsioli (Civita di Oricola - AQ) e alcune particolari tipologie di offerte di età moderna. Il percorso espositivo si sviluppa in sequenza diacronica dall'età romana all'età moderna, attraverso la selezione di reperti significativi del rapporto di reciprocità che si stabilisce tra dedicante e Dio, passando dai doni simbolici del santuario di Oricola (statue, parti del corpo umano, animali, frutti e oggetti d'uso quotidiano) alle attestazioni popolari degli ex voto pittorici e anatomici di età moderna (XVIII-XX secolo), ai manufatti della cereria De Rosa di Lanciano (CH), alle sculture di santi particolarmente venerati, fino all'espressione artistica di matrice aulica di un'icona della Vergine in trono con Bambino. Completano questo suggestivo itinerario i gioielli tradizionali, collocati a coronamento della sala in cui sono esposte le grandiose tele di Francesco Paolo Michetti, “Gli storpi” e “Le serpi” (1900), che ci conducono idealmente al passaggio dalla supplica individuale al rito collettivo, caratteristico delle cerimonie che agli inizi del Novecento si svolgevano a Casalbordino (CH) e a Cocullo (AQ). Nella sezione archeologica della mostra, dopo un accurato restauro, vengono esposti per la prima volta votivi in gran parte realizzati in terracotta e alcuni reperti in bronzo: doni simbolici (frutti, animali e pesi), monete, porzioni di statue di piccole e grandi dimensioni di devoti, mani e teste velate (a simboleggiare il fedele in preghiera), vasellame (inteso come contenitore di offerte), reperti legati alla sfera terapeutica (occhi, orecchie, placchette poliviscerali, arti superiori e inferiori) e a quella riproduttiva e della fertilità (organi sessuali maschili, uteri, mammelle e l'unica attestazione finora individuata di unbambino in fasce).
Le multivisioni lungo il percorso mostrano la rappresentazione di alcune tradizioni popolari, tuttora praticate, e ricreano un'eco sonora e visiva delle celebrazioni liturgiche dell'antichità.
La mostra evidenzia l'ideale continuità tra i votivi del III-II sec. avanti Cristo rinvenuti nelle indagini archeologiche del santuario suburbano di Carsioli (Civita di Oricola - AQ) e alcune particolari tipologie di offerte di età moderna. Il percorso espositivo si sviluppa in sequenza diacronica dall'età romana all'età moderna, attraverso la selezione di reperti significativi del rapporto di reciprocità che si stabilisce tra dedicante e Dio, passando dai doni simbolici del santuario di Oricola (statue, parti del corpo umano, animali, frutti e oggetti d'uso quotidiano) alle attestazioni popolari degli ex voto pittorici e anatomici di età moderna (XVIII-XX secolo), ai manufatti della cereria De Rosa di Lanciano (CH), alle sculture di santi particolarmente venerati, fino all'espressione artistica di matrice aulica di un'icona della Vergine in trono con Bambino. Completano questo suggestivo itinerario i gioielli tradizionali, collocati a coronamento della sala in cui sono esposte le grandiose tele di Francesco Paolo Michetti, “Gli storpi” e “Le serpi” (1900), che ci conducono idealmente al passaggio dalla supplica individuale al rito collettivo, caratteristico delle cerimonie che agli inizi del Novecento si svolgevano a Casalbordino (CH) e a Cocullo (AQ). Nella sezione archeologica della mostra, dopo un accurato restauro, vengono esposti per la prima volta votivi in gran parte realizzati in terracotta e alcuni reperti in bronzo: doni simbolici (frutti, animali e pesi), monete, porzioni di statue di piccole e grandi dimensioni di devoti, mani e teste velate (a simboleggiare il fedele in preghiera), vasellame (inteso come contenitore di offerte), reperti legati alla sfera terapeutica (occhi, orecchie, placchette poliviscerali, arti superiori e inferiori) e a quella riproduttiva e della fertilità (organi sessuali maschili, uteri, mammelle e l'unica attestazione finora individuata di unbambino in fasce).
Le multivisioni lungo il percorso mostrano la rappresentazione di alcune tradizioni popolari, tuttora praticate, e ricreano un'eco sonora e visiva delle celebrazioni liturgiche dell'antichità.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 17 Ottobre 2026 al 28 Febbraio 2027
Firenze | Museo Novecento
Danielle Mckinney. Tra noi
-
Dal 17 Ottobre 2026 al 7 Febbraio 2027
Torino | CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia
LETIZIA BATTAGLIA. L’OPERA, 1970 – 2020 / DAVIDE TRANCHINA. LIGHTYEARS AWAY
-
Dal 17 Ottobre 2026 al 17 Gennaio 2027
Parma | Complesso monumentale della Pilotta
Giorgio Gandini del Grano. L’enigma di un maestro sulle orme di Correggio
-
Dal 17 Ottobre 2026 al 1 Novembre 2026
Milano | Palazzo Reale
Youth and Future
-
Dal 16 Ottobre 2026 al 2 Maggio 2027
Genova | Palazzo Ducale
Renoir, Monet, Toulouse-Lautrec, Cézanne - 200 anni di Arte dalla Collezione Scharf
-
Dal 13 Ottobre 2026 al 29 Novembre 2026
Roma | Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea Roma
Luigi & Iango. Corpi speciali