Baselitz. AVANTI!
© Georg Baselitz 2026 | Georg Baselitz, Die Hand - Das brennende Haus (Remix) (La mano - La casa in fiamme [Remix]), 2006, puntasecca. Collezione privata I Ph. G. Michaloudis, farbanalyse, Köln
Dal 25 March 2026 al 13 September 2026
Firenze
Luogo: Museo Novecento
Indirizzo: Piazza Santa Maria Novella 10
Orari: Lunedì - Domenica 11:00 – 20:00 Giovedì Chiuso
Curatori: Sergio Risaliti
Telefono per informazioni: +39 055 286132
E-Mail info: info@musefirenze.it
Sito ufficiale: http://www.museonovecento.it/
Il Museo Novecento di Firenze presenta Baselitz. AVANTI!, una grande mostra dedicata a uno dei protagonisti assoluti dell’arte contemporanea, realizzata in collaborazione con lo studio dell’artista.
Dal 25 marzo al 13 settembre 2026, il museo accoglie per la prima volta in Italia un progetto espositivo di ampio respiro che mette al centro una dimensione fondamentale e spesso meno esplorata della pratica di Georg Baselitz: l’incisione.
Distribuita sui tre piani del museo, la mostra riunisce circa 170 opere, tra stampe, dipinti e sculture, restituendo la complessità e la radicalità di una ricerca che attraversa oltre sessant’anni di lavoro. Le opere selezionate raccontano la varietà dei temi affrontati dall’artista e ribadiscono la sua idea di arte come processo, trasformazione e gesto sovversivo, lontano da ogni forma di armonia rassicurante.
Nato nel 1938 in Germania come Hans-Georg Kern e cresciuto tra le rovine della Seconda guerra mondiale, Baselitz fa della distruzione, financo della tragedia storica, culturale e sociale, una matrice fondante della propria opera. Figura pionieristica e anticonformista del secondo dopoguerra, l’artista ha promosso un rinnovamento radicale del linguaggio artistico, mettendo in crisi l’ordine accademico e rifiutando ogni modello precostituito. Celebre il suo rovesciamento delle immagini, atto simbolico e concettuale che destabilizza la visione e costringe lo spettatore a ricominciare da capo.
La mostra mette inoltre in luce il legame profondo tra l’artista e Firenze, città che ha avuto un ruolo decisivo nella sua formazione. Baselitz soggiorna a Firenze per circa sei mesi nel 1965, dopo aver vinto la borsa di Villa Romana, entrando in contatto con l’arte anticlassica ed espressionista del Cinquecento italiano, in particolare con Rosso Fiorentino, Domenico Beccafumi e Jacopo da Pontormo. Tra il 1976 e il 1981 torna più volte in città, fino alla personale del 1988 presso la Sala d’Arme di Palazzo Vecchio.
La mostra AVANTI! offre l’opportunità di confrontarsi con una delle più grandi personalità della storia dell’arte, non solo del nostro tempo, che ha saputo demolire la tradizione figurativa per rigenerarla dalle sue stesse ceneri.
Dal 25 marzo al 13 settembre 2026, il museo accoglie per la prima volta in Italia un progetto espositivo di ampio respiro che mette al centro una dimensione fondamentale e spesso meno esplorata della pratica di Georg Baselitz: l’incisione.
Distribuita sui tre piani del museo, la mostra riunisce circa 170 opere, tra stampe, dipinti e sculture, restituendo la complessità e la radicalità di una ricerca che attraversa oltre sessant’anni di lavoro. Le opere selezionate raccontano la varietà dei temi affrontati dall’artista e ribadiscono la sua idea di arte come processo, trasformazione e gesto sovversivo, lontano da ogni forma di armonia rassicurante.
Nato nel 1938 in Germania come Hans-Georg Kern e cresciuto tra le rovine della Seconda guerra mondiale, Baselitz fa della distruzione, financo della tragedia storica, culturale e sociale, una matrice fondante della propria opera. Figura pionieristica e anticonformista del secondo dopoguerra, l’artista ha promosso un rinnovamento radicale del linguaggio artistico, mettendo in crisi l’ordine accademico e rifiutando ogni modello precostituito. Celebre il suo rovesciamento delle immagini, atto simbolico e concettuale che destabilizza la visione e costringe lo spettatore a ricominciare da capo.
La mostra mette inoltre in luce il legame profondo tra l’artista e Firenze, città che ha avuto un ruolo decisivo nella sua formazione. Baselitz soggiorna a Firenze per circa sei mesi nel 1965, dopo aver vinto la borsa di Villa Romana, entrando in contatto con l’arte anticlassica ed espressionista del Cinquecento italiano, in particolare con Rosso Fiorentino, Domenico Beccafumi e Jacopo da Pontormo. Tra il 1976 e il 1981 torna più volte in città, fino alla personale del 1988 presso la Sala d’Arme di Palazzo Vecchio.
La mostra AVANTI! offre l’opportunità di confrontarsi con una delle più grandi personalità della storia dell’arte, non solo del nostro tempo, che ha saputo demolire la tradizione figurativa per rigenerarla dalle sue stesse ceneri.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI
-
Dal 27 February 2026 al 28 June 2026
Milano | GAM | Galleria d’Arte Moderna
Paul Troubetzkoy. Lo Scultore della Belle Époque
-
Dal 27 February 2026 al 28 June 2026
Rovigo | Palazzo Roverella
ZANDOMENEGHI E DEGAS. Impressionismo tra Firenze e Parigi
-
Dal 26 February 2026 al 7 September 2026
Torino | Palazzo Madama
MonumenTO. Torino capitale. La forma della memoria
-
Dal 14 December 2025 al 25 July 2026
New York | MoMA | The Museum of Modern Art
Ideas of Africa: Portraiture and Political Imagination
-
Dal 20 February 2026 al 19 July 2026
Roma | Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali
Constantin Brâncuși. Le origini dell’Infinito
-
Dal 18 February 2026 al 19 July 2026
Padova | Centro Culturale Altinate | San Gaetano
M.C. ESCHER. Tutti i capolavori