CONTAMINAZIONI - Contro la guerra e l’innocenza dell’infanzia negata. Dittici fotografici di Pino Bertelli e Antonio Gasbarrini
CONTAMINAZIONI - Contro la guerra e l’innocenza dell’infanzia negata. Dittici fotografici di Pino Bertelli e Antonio Gasbarrini
Dal 1 Luglio 2026 al 29 Agosto 2026
L'Aquila | Visualizza tutte le mostre a L'Aquila
Luogo: Palazzo Camponeschi
Indirizzo: Via Camponeschi 9
Orari: dal lunedì al venerdì 10.00 - 19.00
Costo del biglietto: Ingresso libero
Mercoledì 1 luglio 2026 alle ore 18.00 il MuBAq Museo dei Bambini L’Aquila inaugura il secondo appuntamento di Seminiamo Arte VI edizione, manifestazione culturale inserita nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, sostenuta e promossa dal Comune dell’Aquila: CONTAMINAZIONI - Contro la guerra e l’innocenza dell’infanzia negata – Dittici fotografici di Pino Bertelli e Antonio Gasbarrini.
La mostra è costituita da 12 dittici fotografici: in ognuno di essi sulla sinistra è riportata la foto di un* bambin* adolescente, in bianco e nero, scattata dal Reporter sans Frontières Pino Bertelli in zone di guerra o in contesti esistenziali svantaggiati (Africa e America Latina, in particolare), in manifestazioni pacifiste ed altre situazioni di criticità sociale; mentre sulla destra quella elaborata dall’AI sulla base di prompts formulati dal critico d’arte Antonio Gasbarrini. Il comune denominatore è stato quello di chiamare in causa artisti ed opere che vanno dalla Strage degli innocenti di Giotto o da Nicola Pisano alle scene di battaglie dei vari Jean Fouquet, Paolo Uccello, Leonardo, Michelangelo e alle denunce iconiche dei tanti orrori generati da guerre su guerre e violenze (dai Disastri della guerra di Goya alla Guernica di Picasso, a Dalì, Otto Dix, Siqueiros, Guttuso), al fine di un confronto ravvicinato tra un prima analogico e un poi digitale dei nostri giorni.
L’esposizione permette di riflettere sulle nuove frontiere, aperte ad innovative soluzioni creative ed implementate dalle relazioni interattive con i visitatori, i quali possono accedere all’opera o all’autore suggeriti all’AI nei singoli prompts, grazie al QRCode impresso in ognuno dei “Dittici”, permettendo così di “sfogliare” alcune pagine esemplari della Storia dell’Arte.
«Nel fitto programma dell'Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, la rassegna Seminiamo Arte del MuBAq rappresenta un momento di fondamentale importanza», commenta Pierluigi Biondi, sindaco dell'Aquila. «La mostra Contaminazioni affronta con coraggio il tema dell’infanzia attraverso un dialogo inedito tra il reportage fotografico e l'intelligenza artificiale, dimostrando come l'arte contemporanea possa farsi sentinella della storia e motore di rigenerazione civile. Sosteniamo con convinzione questo progetto, che conferma L'Aquila come un laboratorio culturale accogliente, innovativo e capace di lanciare un potentissimo messaggio di pace e solidarietà.»
La Rassegna interdisciplinare Seminiamo Arte nasce nel 2021 in pieno Covid nel post-simico Villaggio di San Lorenzo dove tuttora risiedono – a distanza di ben 17 anni – gli abitanti “sfrattati” dal borgo medievale di Fossa e dove sorge il MuBAq. Affidata sempre alla direzione di Lea Contestabile e Antonio Gasbarrini - con il coinvolgimento di critici e storici dell’arte, istituzioni e associazioni culturali -, la rassegna mantiene, anche per la sua VI edizione, la scommessa vincente su un’arte contemporanea rigeneratrice d’una coscienza civica identitaria. Mediante l’attivazione di iniziative culturali che integrano innovazione, rigenerazione urbana e partecipazione comunitaria, il progetto tende a recuperare spazi ridisegnandoli come luoghi vitali per le comunità, contribuendo in tal modo a migliorare la qualità della vita. Infatti per L’Aquila Capitale della Cultura 2026 Seminiamo Arte si articola in diversi progetti e sezioni - Arte e Natura, Arte e Spiritualità, Arte Pubblica, Arte Relazionale, Residenze d’Artista, Workshop e laboratori, - all’interno di una molteplicità di sedi: dal Giardino rimesso a nuovo del rinascimentale Convento di S. Angelo d’Ocre al trecentesco Monastero di clausura di S. Basilio, all’Orto botanico a ridosso del Convento della Basilica di S. Maria di Collemaggio, da Palazzo Camponeschi e Palazzo Carlo Benedetti al Convento di Santa Caterina, a Palazzo Spaventa, dal Palazzetto dei Nobili e dall’area verde adiacente alla Fontana Luminosa alla One Gallery.
Il MuBAq Museo dei Bambini L’Aquila nasce con l’obiettivo primario di valorizzare la creatività sin dalla più tenera età mediante la tenuta nella propria sede – ma anche in location esterne – di appositi workshop, la costituzione in progres di una prestigiosa collezione d’arte internazionale e di un Parco scultura e l’organizzazione di mostre.
Il Reporter Sans Frontières Pino Bertelli è nato in una città-fabbrica della Toscana, “tra Il mio corpo ti scalderà” e “Roma città aperta”. Dottore in niente, fotografo di strada, film-maker, critico di cinema e fotografia. I suoi lavori visivi e testuali sono affabulati su tematiche della diversità, dell’emarginazione, dell’accoglienza, della migrazione, della libertà, dell’amore dell’uomo per l’uomo come utopia possibile. È una delle figure centrali della critica radicale neo-situazionista italiana. Il suo archivio fotografico è custodito all’Università di Parma. www.pinobertelli.it
Antonio Gasbarrini, giornalista, critico d’arte e saggista, si è laureato all’Università di Roma. Ha collaborato con l’Università degli Studi “G. D’Annunzio” Chieti-Pescara. Dal 1988 è art director del Centro Documentazione Artepoesia Contemporanea “Angelus Novus” a L’Aquila. Ha fondato e diretto varie riviste culturali, quali quella multimediale ZRAlt! (www.zralt.it). Ha curato numerose rassegne d’arte contemporanea in prestigiosi spazi espositivi in Italia e all’estero. È autore di vari libri e saggi sui versanti della Storia e della Critica d’arte, nonché della Letteratura. www.angelus-novus.it
La mostra è costituita da 12 dittici fotografici: in ognuno di essi sulla sinistra è riportata la foto di un* bambin* adolescente, in bianco e nero, scattata dal Reporter sans Frontières Pino Bertelli in zone di guerra o in contesti esistenziali svantaggiati (Africa e America Latina, in particolare), in manifestazioni pacifiste ed altre situazioni di criticità sociale; mentre sulla destra quella elaborata dall’AI sulla base di prompts formulati dal critico d’arte Antonio Gasbarrini. Il comune denominatore è stato quello di chiamare in causa artisti ed opere che vanno dalla Strage degli innocenti di Giotto o da Nicola Pisano alle scene di battaglie dei vari Jean Fouquet, Paolo Uccello, Leonardo, Michelangelo e alle denunce iconiche dei tanti orrori generati da guerre su guerre e violenze (dai Disastri della guerra di Goya alla Guernica di Picasso, a Dalì, Otto Dix, Siqueiros, Guttuso), al fine di un confronto ravvicinato tra un prima analogico e un poi digitale dei nostri giorni.
L’esposizione permette di riflettere sulle nuove frontiere, aperte ad innovative soluzioni creative ed implementate dalle relazioni interattive con i visitatori, i quali possono accedere all’opera o all’autore suggeriti all’AI nei singoli prompts, grazie al QRCode impresso in ognuno dei “Dittici”, permettendo così di “sfogliare” alcune pagine esemplari della Storia dell’Arte.
«Nel fitto programma dell'Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, la rassegna Seminiamo Arte del MuBAq rappresenta un momento di fondamentale importanza», commenta Pierluigi Biondi, sindaco dell'Aquila. «La mostra Contaminazioni affronta con coraggio il tema dell’infanzia attraverso un dialogo inedito tra il reportage fotografico e l'intelligenza artificiale, dimostrando come l'arte contemporanea possa farsi sentinella della storia e motore di rigenerazione civile. Sosteniamo con convinzione questo progetto, che conferma L'Aquila come un laboratorio culturale accogliente, innovativo e capace di lanciare un potentissimo messaggio di pace e solidarietà.»
La Rassegna interdisciplinare Seminiamo Arte nasce nel 2021 in pieno Covid nel post-simico Villaggio di San Lorenzo dove tuttora risiedono – a distanza di ben 17 anni – gli abitanti “sfrattati” dal borgo medievale di Fossa e dove sorge il MuBAq. Affidata sempre alla direzione di Lea Contestabile e Antonio Gasbarrini - con il coinvolgimento di critici e storici dell’arte, istituzioni e associazioni culturali -, la rassegna mantiene, anche per la sua VI edizione, la scommessa vincente su un’arte contemporanea rigeneratrice d’una coscienza civica identitaria. Mediante l’attivazione di iniziative culturali che integrano innovazione, rigenerazione urbana e partecipazione comunitaria, il progetto tende a recuperare spazi ridisegnandoli come luoghi vitali per le comunità, contribuendo in tal modo a migliorare la qualità della vita. Infatti per L’Aquila Capitale della Cultura 2026 Seminiamo Arte si articola in diversi progetti e sezioni - Arte e Natura, Arte e Spiritualità, Arte Pubblica, Arte Relazionale, Residenze d’Artista, Workshop e laboratori, - all’interno di una molteplicità di sedi: dal Giardino rimesso a nuovo del rinascimentale Convento di S. Angelo d’Ocre al trecentesco Monastero di clausura di S. Basilio, all’Orto botanico a ridosso del Convento della Basilica di S. Maria di Collemaggio, da Palazzo Camponeschi e Palazzo Carlo Benedetti al Convento di Santa Caterina, a Palazzo Spaventa, dal Palazzetto dei Nobili e dall’area verde adiacente alla Fontana Luminosa alla One Gallery.
Il MuBAq Museo dei Bambini L’Aquila nasce con l’obiettivo primario di valorizzare la creatività sin dalla più tenera età mediante la tenuta nella propria sede – ma anche in location esterne – di appositi workshop, la costituzione in progres di una prestigiosa collezione d’arte internazionale e di un Parco scultura e l’organizzazione di mostre.
Il Reporter Sans Frontières Pino Bertelli è nato in una città-fabbrica della Toscana, “tra Il mio corpo ti scalderà” e “Roma città aperta”. Dottore in niente, fotografo di strada, film-maker, critico di cinema e fotografia. I suoi lavori visivi e testuali sono affabulati su tematiche della diversità, dell’emarginazione, dell’accoglienza, della migrazione, della libertà, dell’amore dell’uomo per l’uomo come utopia possibile. È una delle figure centrali della critica radicale neo-situazionista italiana. Il suo archivio fotografico è custodito all’Università di Parma. www.pinobertelli.it
Antonio Gasbarrini, giornalista, critico d’arte e saggista, si è laureato all’Università di Roma. Ha collaborato con l’Università degli Studi “G. D’Annunzio” Chieti-Pescara. Dal 1988 è art director del Centro Documentazione Artepoesia Contemporanea “Angelus Novus” a L’Aquila. Ha fondato e diretto varie riviste culturali, quali quella multimediale ZRAlt! (www.zralt.it). Ha curato numerose rassegne d’arte contemporanea in prestigiosi spazi espositivi in Italia e all’estero. È autore di vari libri e saggi sui versanti della Storia e della Critica d’arte, nonché della Letteratura. www.angelus-novus.it
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