Opere 1971 - 1986
“Opere 1971 - 1986” , EMILIO SCANAVINO, Dep Art, Milano
“Opere 1971 - 1986” , EMILIO SCANAVINO, Dep Art, Milano
Dal 17 Febbraio 2012 al 14 Aprile 2012
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Galleria Dep Art
Indirizzo: via Mario Giuriati 9
Orari: dal martedì al sabato 15-19
Curatori: Flaminio Gualdoni
Costo del biglietto: ingresso libero
Telefono per informazioni: +39 02 36535620
E-Mail info: art@depart.it
Sito ufficiale: http://www.depart.it
Presentata in anteprima ad Arte Fiera Bologna, la mostra dedicata ad Emilio Scanavino prosegue a Milano presso gli spazi espositivi della galleria Dep Art.
La collezione, costruita nel corso degli anni, comprende circa venti di dipinti su tela e tavola presentati nel formato originale. Le opere scelte a rappresentare la seconda grande stagione di maturità di Emilio Scanavino ripercorrono quei momenti in cui il segno diventa anche gesto e interazione, trasposizione diretta della traccia unica del pensiero di un istante.
Sotto-sopra, Dall’alto, L’Appeso, Alfabeto senza fine, Storia in quattro tempi, sono solo alcuni dei temi intorno ai quali è stato possibile comporre il ritratto di un artista, artefice di una continuità della pittura come ricerca di immagine necessaria.
La mostra è accompagnata da un catalogo bilingue per le edizioni della galleria Dep Art, con testo di Flaminio Gualdoni.
Emilio Scanavino (nato a Genova il 28 febbraio 1922) si è imposto sino dagli anni Cinquanta come uno dei maggiori protagonisti dell’Arte Italiana. Le caratteristiche della sua pittura e in modo particolare il suo personalissimo segno si legano ed al tempo stesso si distinguono dall’informale di cui è stato un esponente di rilievo internazionale. Più volte presente alla Biennale di Venezia (1950, 1954, 1958) è invitato con sala personale nel 1960 e nel 1966 vince il premio Pinin Farina. Ha esposto nelle principali gallerie italiane e tenuto personali all’estero: a Londra, Parigi, Bruxelles, Copenhagen, Amburgo, Malmo, Filadelfia, ecc. Tra il 1973 e il 1974 gli vengono allestite tre importanti mostre antologiche: alla Kunsthalle di Darmstadt, a Palazzo Grassi a Venezia ,e a Palazzo Reale a Milano. Della sua opera hanno scritto i maggiori critici, alcuni come Jaguer, Ballo, Jouffroy, Crispolti, Sanesi, Russoli, G.M.Accame con volumi monografici. Dopo la sua scomparsa la città di Genova gli ha dedicato una importante antologica nel 1987, al Museo d’arte contemporanea di Villa Croce. Sulle opere degli anni Settanta si è tenuta nel 1988 una mostra al Castello Doria di Porto Venere e alla Galleria Civica di Modena, all’inizio del 1990, una rassegna sul periodo 1954-1962.
Muore a Milano il 28 novembre 1986.
La collezione, costruita nel corso degli anni, comprende circa venti di dipinti su tela e tavola presentati nel formato originale. Le opere scelte a rappresentare la seconda grande stagione di maturità di Emilio Scanavino ripercorrono quei momenti in cui il segno diventa anche gesto e interazione, trasposizione diretta della traccia unica del pensiero di un istante.
Sotto-sopra, Dall’alto, L’Appeso, Alfabeto senza fine, Storia in quattro tempi, sono solo alcuni dei temi intorno ai quali è stato possibile comporre il ritratto di un artista, artefice di una continuità della pittura come ricerca di immagine necessaria.
La mostra è accompagnata da un catalogo bilingue per le edizioni della galleria Dep Art, con testo di Flaminio Gualdoni.
Emilio Scanavino (nato a Genova il 28 febbraio 1922) si è imposto sino dagli anni Cinquanta come uno dei maggiori protagonisti dell’Arte Italiana. Le caratteristiche della sua pittura e in modo particolare il suo personalissimo segno si legano ed al tempo stesso si distinguono dall’informale di cui è stato un esponente di rilievo internazionale. Più volte presente alla Biennale di Venezia (1950, 1954, 1958) è invitato con sala personale nel 1960 e nel 1966 vince il premio Pinin Farina. Ha esposto nelle principali gallerie italiane e tenuto personali all’estero: a Londra, Parigi, Bruxelles, Copenhagen, Amburgo, Malmo, Filadelfia, ecc. Tra il 1973 e il 1974 gli vengono allestite tre importanti mostre antologiche: alla Kunsthalle di Darmstadt, a Palazzo Grassi a Venezia ,e a Palazzo Reale a Milano. Della sua opera hanno scritto i maggiori critici, alcuni come Jaguer, Ballo, Jouffroy, Crispolti, Sanesi, Russoli, G.M.Accame con volumi monografici. Dopo la sua scomparsa la città di Genova gli ha dedicato una importante antologica nel 1987, al Museo d’arte contemporanea di Villa Croce. Sulle opere degli anni Settanta si è tenuta nel 1988 una mostra al Castello Doria di Porto Venere e alla Galleria Civica di Modena, all’inizio del 1990, una rassegna sul periodo 1954-1962.
Muore a Milano il 28 novembre 1986.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A MILANO
-
Dal 3 Dicembre 2013 al 31 Dicembre 2030
Pinacoteca di Brera
La Pinacoteca si rinnova: Mantegna e Bellini visti da Ermanno Olmi
-
Dal 20 Giugno 2023 al 20 Giugno 2028
Palazzo della Regione Lombardia / Università Bocconi
Marcello Morandini a Milano
Visualizza tutte le mostre a Milano
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 27 Luglio 2026 al 27 Novembre 2026
Pompei | Scavi di Pompei
Philip Colbert in Pompeii: Pop Mythology
-
Dal 24 Luglio 2026 al 31 Ottobre 2026
Palermo | Palazzo Belmonte Riso - Palermo I Parco archeologico e paesaggistico Valle dei Templi - Agrigento
Botero. L’incanto del Mito I Botero. Il peso dei sogni
-
Dal 24 Luglio 2026 al 31 Gennaio 2027
Lecce | Lecce – Museo MUST I Cosenza – Galleria Nazionale di Cosenza
Tesori nascosti della Galleria Borghese
-
Dal 16 Luglio 2026 al 16 Ottobre 2026
Firenze | Forte Belvedere
Marino Marini. No Heroes
-
Dal 22 Luglio 2026 al 18 Ottobre 2026
Roma | Castel Sant’Angelo
Ercolano. L’arte di vivere
-
Dal 18 Luglio 2026 al 18 Ottobre 2026
Pieve di Cadore | Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore
Tiziano e il Paesaggio