Haavard Homstvedt. The Wolfish Lover
Opera di Haavard Homstvedt
Dal 1 February 2020 al 1 February 2020
Napoli
Luogo: Galleria Annarumma
Indirizzo: via del Parco Margherita 43
Orari: tuesday-friday 4pm – 7.30pm or on appointment
E-Mail info: info@annarumma.net
“Io sono il cane di sua Altezza a Kew; La prego Signore, mi dica lei di chi è il cane ?”
Epigramma inciso da Alexander Pope sul collare di un cucciolo regalato al Principe di Galles nel 1736.
La terza personale di Haavard Homstvedt, The Wolfish Lover, presso la Galleria Annarumma di Napoli, comprende dipinti di diverse dimensioni realizzati con pittura ad olio e polvere di pietra pomice e pastelli su carta di grandi dimensioni di formato rotondo.
Il tema ricorrente di queste opere sono i rapporti di potere tra persone e le dinamiche interne a questo tipo di relazioni. Le lotte interne ed i vari giochi che sono compiuti per guadagnare posizioni sociali sono rappresentati da Homstvedt attraverso la relazione tra il cane il suo padrone. E’ notorio ad esempio che se questi animali non vengono addestrati all’obbedienza e alla sottomissione possono assumere un ruolo dominante ed arrivare anche ad assalire i loro proprietari.
I dipinti sono realizzati attraverso aggiunte e raschiamenti di diversi strati materici di pittura ad olio con aggiunte di polvere di pietra pomice con un risultato finale molto simile ad un intonaco grezzo ruvido al tatto.
I pastelli in formato rotondo sono invece realizzati in modo da sfidare le convenzioni classiche della composizione tradizionale. L’assenza di angoli e linee rette favorisce il galleggiamento delle figure nello spazio in modo da attirare lo sguardo dell’osservatore in ogni direzione.
Håvard Homstvedt (b. 1976) Vive e lavora ad Oslo ( Norvegia ). Ha ricevuto la sua educazione artistica negli USA alla Yale University School of Art e alla Rhode Island School of Design. I suoi dipinti sono caratterizzati da una superfice simile alle tessiture e agli arazzi nonostante essi siano realizzati su tela e con pittura ad olio con aggiunte materiche. Si è anche cimentato con successo nella realizzazione di sculture in bronzo la cui superfice è stata poi dipinta con colori ad olio. Il sottoporre i dipinti e le sculture ad ulteriori trattamenti “artigianali” rivelano non solo la chiara intenzione dell’artista di andare oltre i limiti angusti dell’arte “bassa” ed “alta” ma anche il suo desiderio di rappresentare le emozioni percepite piuttosto che realtà nuda e semplice.
Inaugurazione : Sabato 1 Febbraio 2010 ore 11
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI
-
Dal 30 January 2026 al 29 June 2026
Roma | Centro della Fotografia Roma
IRVING PENN. PHOTOGRAPHS 1939 – 2007. Capolavori dalla collezione della Maison Européenne de la Photographie di Parigi
-
Dal 28 January 2026 al 6 April 2026
Venezia | Museo Fortuny
Antonio Scaccabarozzi. Diafanés
-
Dal 23 January 2026 al 29 March 2026
Pieve di Cadore | Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore
Tiziano e il Paesaggio. Dal Cadore alla Laguna: la Pala Gozzi e la Sommersione del Faraone
-
Dal 28 January 2026 al 21 June 2026
Milano | Palazzo Reale
Metafisica/Metafisiche
-
Dal 27 January 2026 al 13 February 2026
Roma | Casa della Memoria e della Storia
Attraversare il ricordo. Riflessioni sui nuovi linguaggi per la trasmissione della Memoria
-
Dal 24 January 2026 al 14 June 2026
Brescia | Palazzo Martinengo
LIBERTY. L’arte dell’Italia moderna