Alessandro D'Ercole. Piramidi di fede
Alessandro D'Ercole. Piramidi di fede, Massenzio Arte / Museo Umberto Mastrianni, Roma
Dal 30 Maggio 2014 al 21 Giugno 2014
Luogo: Massenzio Arte / Museo Umberto Mastrianni
Indirizzo: via del Commercio 12
Orari: tutti i giorni escluso i festivi 17-20
Curatori: Associazione Massenzio Arte
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 06 45780254 / 328 9232342
E-Mail info: massenzioarte@yahoo.it
Sito ufficiale: http://www.massenzioarte.it
Il ferro è da sempre protagonista nelle sculture di Alessandro D’Ercole, amato per la sua stessa essenza primordiale che è consunstanziale con la sua idea di arte, costantemente in bilico tra proliferazione e germinazione di segni. Usa il ferro in quanto materia dalla finitura barbarica, attrattore magnetico di altri elementi metallici, sostanza plasmabile e riciclabile all’infinito, simbolo di forza e portanza, cui D’Ercole dona una consistenza leggera e instabile.
In questa mostra, l’artista vuole far emergere l'arte come forma di comunicazione e di rappresentazione della società, superando l’attuale frattura tra manufatto artistico e spazio urbano. Arte e Architettura. le cui opere, create dall'uomo nell'ambiente naturale, sono esse stesse un sistema complesso che segue le leggi individuate da Ilya Prigogine (premio Nobel per la chimica, che ha teorizzato le strutture dissipative, sistemi lontani dall'equilibrio e aperti all'esterno, nei quali le fluttuazioni di energia possono produrre ordine dal caos), citate dall’artista nel suo libro “L’uno e l'omino” edito da Aracne.
Arte. connessa con la flessibilità di concezione e con il dinamismo della vita. E’ un’ipotesi sperimentale in cui l’artista convoglia vari mezzi. Rispetto ai metodi tradizionali quello di Alessandro D’Ercole implica l'individuazione di processi topologici più complessi e stratificati, una maggiore flessibilità nel gestire lo spazio, una concezione dell’arte integrata con l'organismo architettonico e lo spazio urbano. Le sue opere diventano microcosmi che possono essere lette indifferentemente come una statua abitabile o come un’architettura scultorea.
L’evento, a cura dell’ associazione Massenzio Arte, sarà ospitato dal museo U. Mastroianni di Marino (Roma). Al vernissage saranno presenti l’artista Alessandro D’Ercole ed il curatore Massimo Locci.
In questa mostra, l’artista vuole far emergere l'arte come forma di comunicazione e di rappresentazione della società, superando l’attuale frattura tra manufatto artistico e spazio urbano. Arte e Architettura. le cui opere, create dall'uomo nell'ambiente naturale, sono esse stesse un sistema complesso che segue le leggi individuate da Ilya Prigogine (premio Nobel per la chimica, che ha teorizzato le strutture dissipative, sistemi lontani dall'equilibrio e aperti all'esterno, nei quali le fluttuazioni di energia possono produrre ordine dal caos), citate dall’artista nel suo libro “L’uno e l'omino” edito da Aracne.
Arte. connessa con la flessibilità di concezione e con il dinamismo della vita. E’ un’ipotesi sperimentale in cui l’artista convoglia vari mezzi. Rispetto ai metodi tradizionali quello di Alessandro D’Ercole implica l'individuazione di processi topologici più complessi e stratificati, una maggiore flessibilità nel gestire lo spazio, una concezione dell’arte integrata con l'organismo architettonico e lo spazio urbano. Le sue opere diventano microcosmi che possono essere lette indifferentemente come una statua abitabile o come un’architettura scultorea.
L’evento, a cura dell’ associazione Massenzio Arte, sarà ospitato dal museo U. Mastroianni di Marino (Roma). Al vernissage saranno presenti l’artista Alessandro D’Ercole ed il curatore Massimo Locci.
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