Artista alla GNAMC. Marinella Senatore: protagonista 2026

Marinella Senatore, The Theatre of Commons, 2026, arazzo ricamato, 4 elementi, ciascuno 300x200 cm. Courtesy GNAMC e l’artista

 

Dal 28 Aprile 2026 al 31 Dicembre 2026

Luogo: Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

Indirizzo: Viale delle Belle Arti 131

Orari: dal martedì alla domenica 9:00 — 19:00 Ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura Giorni di chiusura: 25 dicembre Aperture Straordinarie: 25 aprile e 1 maggio. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria il 25 aprile

Costo del biglietto: Biglietto intero € 17,00 Biglietto ridotto € 2,00 Ridotto Galleria Borghese: 10€

Telefono per informazioni: +39 06 32298221

E-Mail info: gan-amc@cultura.gov.it

Sito ufficiale: http://gnamc.cultura.gov.it


L’iniziativa “Artista alla GNAMC”, promossa e organizzata da Renata Cristina Mazzantini, direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, propone Marinella Senatore come protagonista per l’anno 2026. In questa occasione, il museo dedica all’artista la sala posta all’inizio del percorso di visita, accogliendo un progetto espositivo concepito non come una semplice mostra temporanea, ma come uno spazio dinamico di opere, attività, formazione e confronto, destinato a svilupparsi nell’arco di un intero anno.

Tra le figure più influenti della scena artistica italiana contemporanea, Marinella Senatore è artista multidisciplinare e una delle voci più autorevoli dell’arte partecipativa a livello globale. Dal 2012, con la sua School of Narrative Dance, ha coinvolto oltre 8 milioni di persone in più di 23 paesi, sviluppando una pratica in cui la partecipazione rappresenta un elemento strutturale: i workshop diventano dispositivi di autoformazione, in cui il corpo – attraverso il movimento, la voce, la presenza – si configura come strumento cognitivo.

La sala ospita oltre 40 opere tra disegni, collage, arazzi che segnano una significativa evoluzione nella ricerca dell’artista, introducendo per la prima volta il paesaggio e la tessitura come assi portanti della sua pratica e del suo linguaggio.
La serie di 32 disegni It’s Time to Go Back to the Street traduce in immagine la dimensione del paesaggio incarnato: mindful movement, parkour e coreografie collettive danno forma ad una topografia dinamica che si scrive attraverso l’azione. Completano questa sezione i 5 disegni della serie dedicata alla Divina Commedia, realizzati in grafite e carboncino su carta antiacido. I 2 collage inediti The Creation of a Context intrecciano parola e immagine: i testi, nati all’interno dei laboratori con diverse comunità, emergono come condensazioni di esperienze su superfici stratificate. Fulcro dell’allestimento sono i 4 arazzi monumentali inediti The Theatre of Commons, realizzati in collaborazione con la Chanakya School of Craft di Mumbai, fondata da Karishma Swali. In queste opere la tessitura diventa costruzione di autonomia e identità: ogni filo è traccia di un passaggio, ogni livello il risultato di una negoziazione tra gesto individuale e dimensione collettiva. L’arazzo condensa tradizione e contemporaneità, individualità e collettività. Il percorso espositivo è completato dalla scultura luminosa Remember The First Time You Saw Your Name, elemento distintivo della poetica dell’artista.

La pratica di Marinella Senatore si colloca in uno spazio di intersezione estetica, pedagogia e costruzione di comunità, configurandosi come un dispositivo capace di generare simultaneamente forme, relazioni e possibilità di esperienza, costruendo ambienti in cui la conoscenza emerge attraverso l’esperienza condivisa piuttosto che essere trasmessa verticalmente. La mostra segna un momento di sviluppo significativo in questa traiettoria: un punto in cui partecipazione, disegno e ricamo convergono in una nuova configurazione, traducendosi in forme di grande potenza visiva e spaziale. Coerentemente con questa poetica, la GNAMC non sarà solo un luogo espositivo ma il fulcro di un programma annuale di lecture, workshop e momenti di incontro che Senatore concepisce come parte integrante della propria poetica, estensione di un lavoro che mira a coinvolgere anche quelle comunità che tradizionalmente restano ai margini delle istituzioni culturali. La GNAMC si propone quindi come spazio capace di rendere possibile l’attivazione di questi processi, estendendoli nel tessuto sociale – un lavoro che continua a tracciare traiettorie inedite, ridefinendo il rapporto tra arte, comunità e produzione di senso.

Marinella Senatore (Cava de’ Tirreni, 1977) sviluppa una pratica artistica multidisciplinare che indaga il potenziale estetico e politico dei processi collettivi. La sua ricerca comprende installazioni, arazzi, collage, film e performance collettive. Nel 2012 ha fondato The School of Narrative Dance (SOND), piattaforma educativa nomade e gratuita che ad oggi ha coinvolto oltre 8 milioni di partecipanti in più di 23 paesi. Il suo lavoro è stato presentato presso istituzioni internazionali fra cui: Centre Pompidou e Palais de Tokyo (Parigi), Kunsthaus Zürich, The High Line (New York), Museum of Contemporary Art Chicago, Berlinische Galerie (Berlino), UCCA Center for Contemporary Art (Shanghai), Castello di Rivoli, MAXXI (Roma), Moderna Museet (Stoccolma), Hayward Gallery (Londra), BOZAR (Bruxelles). Ha partecipato a numerose biennali internazionali, tra cui la Biennale di Venezia, la Biennale di São Paulo, Manifesta 12 e la Chengdu Biennale. Tra i riconoscimenti: New York Prize, MAXXI Prize, Italian Council Award e ACACIA Prize.

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