I Predatori del!'Arte e il Patrimonio ritrovato...le storie del recupero...
I Predatori del!'Arte e il Patrimonio ritrovato...le storie del recupero...
Dal 29 September 2012 al 15 December 2012
Roma
Luogo: Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Indirizzo: piazzale di Villa Giulia
Orari: 8.30-19.30
Telefono per informazioni: +39 06 3226571
E-Mail info: sba-em@beniculturali.it
Sito ufficiale: http://www.villagiulia.beniculturali.it/
Sabato 29 settembre, alle ore 17,30 nella "Sala di Venere" al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia verrà inaugurata la mostra I Predatori del!'Arte e il Patrimonio ritrovato...le storie del recupero.
Saranno esposti per la prima volta alcuni importanti materiali archeologici, scelti tra i circa tremila reperti ceramici e bronzei, per la maggior parte di provenienza italiana, sequestrati nel 1995 dai Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale al Porto Franco di Ginevra e restituiti allo Stato dopo una lunga battaglia legale.
Con l'ausilio di immagini e documenti tratti dal sequestro, la mostra ripercorrerà il lungo e avventuroso viaggio compiuto dai capolavori recuperati, esaminando le rotte del traffico illecito che consentivano, subito dopo gli scavi clandestini, l'immediato trasferimento degli oggetti dali'Italia alla Svizzera, prima importante tappa del percorso. Verranno rivelati gli articolati sistemi di "ripulitura"dei materiali e come si costruivano le certificazioni di "legittima provenienza" per ogni oggetto illecitamente scavato, probabilmente destinato già in origine ad incrementare le raccolte dei più noti musei del mondo.
La mostra intende far conoscere al grande pubblico l'intenso lavoro compiuto in questi anni dalla Magistratura, affiancata dai Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, dalla Guardia di Finanza e dagli archeologi della Soprintendenza, che ha consentito di ottenere risultati importantissimi, percepibili non solo attraverso l'elevatissimo numero di reperti recuperati, ma soprattutto nel significativo calo degli scavi clandestini nelle aree archeologiche di Cerveteri, Vulci,Tarquinia, un tempo oggetto di vere e proprie razzie.
La mostra, che rimarrà aperta fino al 15 dicembre 2012, è un'occasione per vivere illungo e silenzioso "giro del mondo"compiuto dai capolavori archeologici recuperati, fortunatamente finito dove era iniziato.
Saranno esposti per la prima volta alcuni importanti materiali archeologici, scelti tra i circa tremila reperti ceramici e bronzei, per la maggior parte di provenienza italiana, sequestrati nel 1995 dai Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale al Porto Franco di Ginevra e restituiti allo Stato dopo una lunga battaglia legale.
Con l'ausilio di immagini e documenti tratti dal sequestro, la mostra ripercorrerà il lungo e avventuroso viaggio compiuto dai capolavori recuperati, esaminando le rotte del traffico illecito che consentivano, subito dopo gli scavi clandestini, l'immediato trasferimento degli oggetti dali'Italia alla Svizzera, prima importante tappa del percorso. Verranno rivelati gli articolati sistemi di "ripulitura"dei materiali e come si costruivano le certificazioni di "legittima provenienza" per ogni oggetto illecitamente scavato, probabilmente destinato già in origine ad incrementare le raccolte dei più noti musei del mondo.
La mostra intende far conoscere al grande pubblico l'intenso lavoro compiuto in questi anni dalla Magistratura, affiancata dai Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, dalla Guardia di Finanza e dagli archeologi della Soprintendenza, che ha consentito di ottenere risultati importantissimi, percepibili non solo attraverso l'elevatissimo numero di reperti recuperati, ma soprattutto nel significativo calo degli scavi clandestini nelle aree archeologiche di Cerveteri, Vulci,Tarquinia, un tempo oggetto di vere e proprie razzie.
La mostra, che rimarrà aperta fino al 15 dicembre 2012, è un'occasione per vivere illungo e silenzioso "giro del mondo"compiuto dai capolavori archeologici recuperati, fortunatamente finito dove era iniziato.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI
-
Dal 20 February 2026 al 19 July 2026
Roma | Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali
Constantin Brâncuși. Le origini dell’Infinito
-
Dal 18 February 2026 al 19 July 2026
Padova | Centro Culturale Altinate | San Gaetano
M.C. ESCHER. Tutti i capolavori
-
Dal 14 February 2026 al 31 May 2026
Parma | Palazzo Tarasconi
Impressionisti: 100 anni di riflessi. Gli Impressionisti da Monet a Bonnard
-
Dal 14 February 2026 al 16 April 2026
Ancona | Pinacoteca Civica Francesco Podesti
TIZIANO VECELLIO E LORENZO LOTTO. Due capolavori del Rinascimento alla Pinacoteca Civica di Ancona per due mostre studio
-
Dal 12 February 2026 al 14 June 2026
Roma | Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Barberini
BERNINI E I BARBERINI
-
Dal 11 February 2026 al 7 June 2026
Venezia | Gallerie dell’Accademia
Tintoretto racconta la genesi. Ricerca, analisi e restauro