La materia come linguaggio dell’anima di Riccardo Zancano
Riccardo Zancano, Consapevolezza introspettiva, 2025, olio su tela, Spinello rosso, Lolite e Agata bianca, 70x50 cm.
Dal 6 Giugno 2026 al 18 Giugno 2026
Luogo: Museo e Fondazione Venanzo Crocetti
Indirizzo: Via Cassia 492
Orari: lunedì - venerdì: 11-13 / 15-19. Sabato: 11-19
Curatori: Alberto Moioli e Luigi Salvatori
Enti promotori:
- ICAS Intergruppo Parlamentare Cultura Arte e Sport
Costo del biglietto: ingresso gratuito
E-Mail info: [email protected]
Il Museo e Fondazione Venanzo Crocetti di Roma, ospita dal 6 al 18 giugno 2026, la mostra monografica di Riccardo Zancano “La materia come linguaggio dell’anima”, a cura di Alberto Moioli e Luigi Salvatori, in collaborazione con l’Archivio Paolo Salvati, promossa da ICAS Intergruppo Parlamentare Cultura Arte e Sport con gli auspici della Presidenza della Commissione Cultura della Camera dei deputati.
Il percorso espositivo della mostra monografica è composto da una selezione di 24 dipinti dell’artista, scelti dall’Archivio Paolo Salvati, frutto di una ricerca interiore e stilistica emersa da due esposizioni recenti, curate proprio dai critici Moioli e Salvatori nel 2024. Al Museo Venanzo Crocetti saranno visibili tutte le opere in catalogo; lo stesso è impreziosito dai testi dell’Onorevole Federico Mollicone, di Alberto Moioli e Luigi Salvatori a completare il supporto alle attività preparatorie l’esposizione.
Come il curatore Alberto Moioli dichiara: “Zancano possiede due saperi che nella storia dell’arte si sono raramente incontrati con questa naturalezza, la padronanza della pittura figurativa e la maestria nella lavorazione delle pietre preziose e semipreziose. Questa doppia competenza, maturata con rigore e passione nel corso di oltre vent’anni è una sintesi organica che ritengo autentica e personale.
La figurazione è per lui un punto di partenza irrinunciabile, ma sempre orientato verso il simbolo, verso quella dimensione ulteriore in cui un paesaggio diventa stato d’animo e una figura umana si trasforma in emblema di condizione esistenziale.
Le pietre preziose che Zancano inserisce nei suoi dipinti vanno intese come parte integrante del pensiero creativo, studiate, intagliate personalmente dall’artista e posizionate con una precisione che rivela sempre una motivazione simbolica.”
Riccardo Zancano nasce a Trieste nel 1971 da genitori commercianti. Si avvicina al mondo dell’arte alla fine degli anni Novanta. Frequenta corsi di gemmologia e di taglio delle pietre preziose. Nel 2003 consegue il titolo di “Maestro d’Arte” nella disciplina di “Arte delle pietre dure e delle gemme“ presso il rinomato Istituto “B. Cellini” di Valenza. Nel 2012 consegue il diploma di Istruzione liceale a indirizzo artistico presso l’Istituto “E. e U. Nordio” di Trieste nella sezione “Decorazione pittorica“. In seguito frequenta dei corsi di disegno di nudo presso l’Accademia di fumetto di Trieste, dove perfeziona la tecnica a carboncino, sanguigna e acrilico su cartoncino. Nel 2017 partecipa ad uno stage di pittura astratta, presso la “Scuola del Vedere” a Trieste. Artista inserito in Enciclopedia d'Arte Italiana, Catalogo Generale Artisti dal Novecento ad oggi e Getty Vocabulary. La bibliografia si alimenta con l’Enciclopedia d'Arte Italiana, Catalogo Generale Artisti dal Novecento ad oggi, volume 12, 13 e 14, Milano, 2025, i cataloghi delle mostre personali, Sinergie Ancestrali, di Luigi Salvatori e Le trilogie di Riccardo fra natura gemme e colori, di Alberto Moioli, nel 2024. L’Atlante dell'arte contemporanea 2021, edizioni DeAgostini.
Inaugurazione sabato 6 giugno 2026 ore 17.00
Il percorso espositivo della mostra monografica è composto da una selezione di 24 dipinti dell’artista, scelti dall’Archivio Paolo Salvati, frutto di una ricerca interiore e stilistica emersa da due esposizioni recenti, curate proprio dai critici Moioli e Salvatori nel 2024. Al Museo Venanzo Crocetti saranno visibili tutte le opere in catalogo; lo stesso è impreziosito dai testi dell’Onorevole Federico Mollicone, di Alberto Moioli e Luigi Salvatori a completare il supporto alle attività preparatorie l’esposizione.
Come il curatore Alberto Moioli dichiara: “Zancano possiede due saperi che nella storia dell’arte si sono raramente incontrati con questa naturalezza, la padronanza della pittura figurativa e la maestria nella lavorazione delle pietre preziose e semipreziose. Questa doppia competenza, maturata con rigore e passione nel corso di oltre vent’anni è una sintesi organica che ritengo autentica e personale.
La figurazione è per lui un punto di partenza irrinunciabile, ma sempre orientato verso il simbolo, verso quella dimensione ulteriore in cui un paesaggio diventa stato d’animo e una figura umana si trasforma in emblema di condizione esistenziale.
Le pietre preziose che Zancano inserisce nei suoi dipinti vanno intese come parte integrante del pensiero creativo, studiate, intagliate personalmente dall’artista e posizionate con una precisione che rivela sempre una motivazione simbolica.”
Riccardo Zancano nasce a Trieste nel 1971 da genitori commercianti. Si avvicina al mondo dell’arte alla fine degli anni Novanta. Frequenta corsi di gemmologia e di taglio delle pietre preziose. Nel 2003 consegue il titolo di “Maestro d’Arte” nella disciplina di “Arte delle pietre dure e delle gemme“ presso il rinomato Istituto “B. Cellini” di Valenza. Nel 2012 consegue il diploma di Istruzione liceale a indirizzo artistico presso l’Istituto “E. e U. Nordio” di Trieste nella sezione “Decorazione pittorica“. In seguito frequenta dei corsi di disegno di nudo presso l’Accademia di fumetto di Trieste, dove perfeziona la tecnica a carboncino, sanguigna e acrilico su cartoncino. Nel 2017 partecipa ad uno stage di pittura astratta, presso la “Scuola del Vedere” a Trieste. Artista inserito in Enciclopedia d'Arte Italiana, Catalogo Generale Artisti dal Novecento ad oggi e Getty Vocabulary. La bibliografia si alimenta con l’Enciclopedia d'Arte Italiana, Catalogo Generale Artisti dal Novecento ad oggi, volume 12, 13 e 14, Milano, 2025, i cataloghi delle mostre personali, Sinergie Ancestrali, di Luigi Salvatori e Le trilogie di Riccardo fra natura gemme e colori, di Alberto Moioli, nel 2024. L’Atlante dell'arte contemporanea 2021, edizioni DeAgostini.
Inaugurazione sabato 6 giugno 2026 ore 17.00
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