Wunderkammer. La fotografia interpreta il Museo
Wunderkammer. La fotografia interpreta il Museo
Dal 15 Marzo 2013 al 7 Aprile 2013
Torino | Visualizza tutte le mostre a Torino
Luogo: Museo Regionale di Scienze Naturali
Indirizzo: via Giolitti 36
Orari: 10-19; chiuso il martedì
Costo del biglietto: € 5 intero, € 2.50 ridotto
Telefono per informazioni: +39 011 4326354/ 335 277572
E-Mail info: claudio.pastrone@fiaf.net
Sito ufficiale: http://www.regione.piemonte.it/museoscienzenaturali
Il Museo Regionale di Scienze Naturali e la FIAF propongono, dal 15 marzo al 7 aprile 2013, la mostra “ Wunderkammer. La fotografia interpreta il Museo” che inaugura giovedì 14 marzo alle ore 18.
Wunderkammer, (camera delle meraviglie), è un'espressione tedesca, usata per indicare particolari ambienti in cui, dal XVI al XVIII secolo, i collezionisti erano soliti conservare raccolte di oggetti straordinari per le loro caratteristiche intrinseche ed esteriori.
Si può considerare come il primo stadio dello sviluppo del concetto di museo, sebbene non abbia di quest'ultimo le caratteristiche della sistemazione e del metodo.
Ricostruire una Wunderkammer utilizzando la fotografia è stata l’operazione che gli autori, membri del Fotoclub Neyrone Trofarello e della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) hanno realizzato per il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino.
Se l’effetto originale della Wunderkammer era quella di suscitare lo stupore dello spettatore, presentando oggetti straordinari, in questo caso lo stesso risultato viene ottenuto sfruttando le caratteristiche proprie della fotografia.
Con l’uso di riprese ravvicinate, di illuminazioni che esaltano la texture dei piumaggi degli uccelli e della pelle dei mammiferi, con inquadrature e tagli fotografici in questa esposizione gli oggetti del Museo assumono forme inusuali.
La mostra ripercorre a ritroso, in una sperimentazione quasi antistorica, questo cammino, fissando nelle sue immagini la ricostruzione operata da raccoglitori e tassidermisti.
L’ingresso della mostra è una vera e propria Wunderkammer, un corridoio in cui la luce arriva da un tetto formato da centinaia di occhi di uccelli, sulle pareti laterali altrettanti occhi di animali terrestri sovrastano un mosaico di immagini, di vegetali, di animai e di minerali. All’uscita del tunnel si accede nel salone con la mostra suddivisa in sezioni tematiche: scheletri, piumaggi, minerali su cui si leggono paesaggi fantastici, ritratti di animali.....
L'esposizione è quindi un omaggio al Museo e per questo motivo tra le fotografie che lo interpretano c’è una sezione speciale dedicata agli “umani” (dipendenti e collaboratori del MRSN) che con il loro lavoro fanno sì che queste meraviglie siano fruibili a studiosi e visitatori.
Autori: Membri del FC Neyrone Trofarello e della FIAF. Enrico Andreis, Willy Ivaldi, Renato Longo, Claudio Pastrone, Marino Sonnati, Marina Vercellio
Wunderkammer, (camera delle meraviglie), è un'espressione tedesca, usata per indicare particolari ambienti in cui, dal XVI al XVIII secolo, i collezionisti erano soliti conservare raccolte di oggetti straordinari per le loro caratteristiche intrinseche ed esteriori.
Si può considerare come il primo stadio dello sviluppo del concetto di museo, sebbene non abbia di quest'ultimo le caratteristiche della sistemazione e del metodo.
Ricostruire una Wunderkammer utilizzando la fotografia è stata l’operazione che gli autori, membri del Fotoclub Neyrone Trofarello e della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) hanno realizzato per il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino.
Se l’effetto originale della Wunderkammer era quella di suscitare lo stupore dello spettatore, presentando oggetti straordinari, in questo caso lo stesso risultato viene ottenuto sfruttando le caratteristiche proprie della fotografia.
Con l’uso di riprese ravvicinate, di illuminazioni che esaltano la texture dei piumaggi degli uccelli e della pelle dei mammiferi, con inquadrature e tagli fotografici in questa esposizione gli oggetti del Museo assumono forme inusuali.
La mostra ripercorre a ritroso, in una sperimentazione quasi antistorica, questo cammino, fissando nelle sue immagini la ricostruzione operata da raccoglitori e tassidermisti.
L’ingresso della mostra è una vera e propria Wunderkammer, un corridoio in cui la luce arriva da un tetto formato da centinaia di occhi di uccelli, sulle pareti laterali altrettanti occhi di animali terrestri sovrastano un mosaico di immagini, di vegetali, di animai e di minerali. All’uscita del tunnel si accede nel salone con la mostra suddivisa in sezioni tematiche: scheletri, piumaggi, minerali su cui si leggono paesaggi fantastici, ritratti di animali.....
L'esposizione è quindi un omaggio al Museo e per questo motivo tra le fotografie che lo interpretano c’è una sezione speciale dedicata agli “umani” (dipendenti e collaboratori del MRSN) che con il loro lavoro fanno sì che queste meraviglie siano fruibili a studiosi e visitatori.
Autori: Membri del FC Neyrone Trofarello e della FIAF. Enrico Andreis, Willy Ivaldi, Renato Longo, Claudio Pastrone, Marino Sonnati, Marina Vercellio
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