Marzia Migliora. Lotta per l’esistenza
Marzia Migliora, Paradossi dell’Abbondanza #62 , Diorama #1 , 2025. Trasferimento a trielina su carta, collage, alluminio, teca, 70 x 104 x 48 cm. Foto di Mariano Dallago Courtesy: dell’artista; Arte Sella; Galleria Lia Rumma, Milano / Napoli
Dal 21 Giugno 2025 al 21 Giugno 2025
Borgo Valsugana | Trento | Visualizza tutte le mostre a Trento
Luogo: Arte Sella – Malga Costa I Villa Strobele
Indirizzo: Sedi varie
Orari: ore 10-18
Curatori: Lorenzo Fusi
Sito ufficiale: http://www.artesella.com
. Sabato 21 giugno 2025, Arte Sella inaugura Lotta per l’esistenza, mostra personale di Marzia Migliora che si sviluppa tra Villa Strobele e Malga Costa.
Il progetto espositivo, a cura di Lorenzo Fusi, è composto da tre gruppi di opere realizzate in dialogo con il paesaggio della Val di Sella.
La mostra, come rivela il titolo, prende ispirazione dal concetto centrale espresso nel trattato di Charles Darwin L'Origine delle Specie,in cui lo studioso afferma che la sopravvivenza delle specie dipende dalla loro forza e adattabilità. Oggi che questa visione agonistica è messa in discussione, la riflessione contemporanea evidenzia il mutualismo, l’interdipendenza e la co-evoluzione ambientale, e la sopravvivenza viene vista come un processo che coinvolge tutte le forme di vita, interconnesse in un sistema complesso.
Questa interconnessione viene interpretata da Marzia Migliora in opere che raccontano un mondo sempre più ibrido e fluido, tradotto in una dimensione ironica, sognante e talvolta perturbante, esplorando il rapporto tra natura, azione umana e trasformazione ecologica e interrogandosi poeticamente sulle forze che stanno ridisegnando la Natura in un’epoca segnata da instabilità climatica e crisi ambientale.
Il percorso espositivo si compone di tre capitoli: negli spazi della Malga Costa vengono esposti nelle nicchie tre diorami in carta, parte della serie dei Paradossi dell’Abbondanza iniziata dall’artista nel 2017. Questi diorami costituiscono l’introduzione al tema centrale della mostra, una riflessione sulla fragilità dell’ecosistema. Ogni diorama è uno spazio instabile e misterioso, in cui coesistono visioni scientifiche e mondi fantastici e la fragile carta con cui sono realizzati diventa simbolo della vulnerabilità dell’ambiente e della necessità di ripensare il rapporto dell’uomo con la natura. Tra i protagonisti dei diorami anche il Bostrico Tipografo (Ips typographus), un piccolo coleottero che negli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia ha trovato l’habitat ideale proliferando incontrollato e trasformando il paesaggio di Arte Sella.
Sempre negli spazi della Malga, un’installazione immersiva realizzata in carta e cartapesta occupa quasi interamente lo spazio polifunzionale, dando forma a un paesaggio immaginario in continua metamorfosi, un ambiente teatrale e accogliente popolato da organismi che sfuggono ad ogni classificazione. La scenografia ideata da Migliora intreccia storie umane e naturali in un racconto di specie in evoluzione, in cui creature mutanti, funghi giganti, profili montani edighiacciai coesistono in divenire. Accompagna l’esposizione l’installazione sonora Run fast and bite hard, (2022), risultato della collaborazione dell'artista con il rumorista Marco Ciorba, che esplora i confini tra naturale e artificiale, tra ciò che è creato dall’uomo e ciò che appartiene alla natura.
La mostra prosegue negli spazi di Villa Strobele con l’ultima parte intitolata Cronaca dell’Assenza,che raccoglie un gruppo di opere su carta, nate da un intervento dell’artista sulle pagine originali dello storico domenicale La Domenica del Corriere.
Con un gesto semplice e incisivo, Migliora cancella la presenza umana e animale dalle illustrazioni, lasciando che siano solo i paesaggi, le montagne, le foreste e le vallate a raccontare le vicende evocate dalle didascalie. Un mondo apparentemente vuoto, ma carico di significato in cui la Natura diventa testimone del passato e protagonista di un presente in cui l’umanità è scomparsa, da corpo a una riflessione sul destino dell’uomo e sulla necessità di ascoltare la Terra.
Con la mostra Lotta per l’esistenza, Marzia Migliora propone una messa in scena del rapporto dell’uomo con l’ambiente costruendo con linguaggi diversi — teatro, scienza, letteratura, storia — una narrazione eco-centrica che mette in discussione il nostro ruolo nel mondo.
La natura, qui, non è solo sfondo, ma la protagonista, parte attiva di un racconto in cui esseri umani e non umani sono legati da relazioni di interdipendenza, in un ecosistema che cambia, in un paesaggio condiviso dove ogni forma di vita prende parte alla costante lotta per l’esistenza.
Questo progetto espositivo segna l’inizio di una collaborazione tra Marzia Migliora e Arte Sella che culminerà con la riapertura del percorso montano di collegamento tra Malga Costa e Villa Strobele, in fase di recupero dopo la tempesta Vaia nel 2018 e che tornerà presto a essere nuovamente accessibile.
In occasione di Lotta per l’esistenza è stato riaperto come sede espositiva anche l’edificio dell’ex stalla che accoglierà gli appuntamenti con l’arte, la danza, il design, la musica e il teatro, grazie alla consolidata collaborazione con Levico Acque.
Accompagna la mostra una pubblicazione bilingue (italiano e inglese) a cura di Lorenzo Fusi, edita da Dario Cimorelli Editore.
Marzia Migliora (nata nel 1972, vive e lavora a Torino) è un’artista interdisciplinare che lavora con fotografia, video, suono, performance, installazione e disegno. La sua ricerca si concentra sulla memoria come strumento per comprendere il presente, esplorando i legami tra l’umano e la natura, affrontando temi legati all’ambiente e alla crisi ecologica. Negli ultimi anni, il suo lavoro ha assunto una prospettiva multispecie, ponendo in evidenza le implicazioni della crisi ambientale. Le sue opere sono state esposte in importanti istituzioni italiane e internazionali e sono parte di numerose collezioni pubbliche. L’artista è rappresentata da Galleria Lia Rumma Milano / Napoli.
Opening Sabato 21 giugno 2025 ore 15:00
Il progetto espositivo, a cura di Lorenzo Fusi, è composto da tre gruppi di opere realizzate in dialogo con il paesaggio della Val di Sella.
La mostra, come rivela il titolo, prende ispirazione dal concetto centrale espresso nel trattato di Charles Darwin L'Origine delle Specie,in cui lo studioso afferma che la sopravvivenza delle specie dipende dalla loro forza e adattabilità. Oggi che questa visione agonistica è messa in discussione, la riflessione contemporanea evidenzia il mutualismo, l’interdipendenza e la co-evoluzione ambientale, e la sopravvivenza viene vista come un processo che coinvolge tutte le forme di vita, interconnesse in un sistema complesso.
Questa interconnessione viene interpretata da Marzia Migliora in opere che raccontano un mondo sempre più ibrido e fluido, tradotto in una dimensione ironica, sognante e talvolta perturbante, esplorando il rapporto tra natura, azione umana e trasformazione ecologica e interrogandosi poeticamente sulle forze che stanno ridisegnando la Natura in un’epoca segnata da instabilità climatica e crisi ambientale.
Il percorso espositivo si compone di tre capitoli: negli spazi della Malga Costa vengono esposti nelle nicchie tre diorami in carta, parte della serie dei Paradossi dell’Abbondanza iniziata dall’artista nel 2017. Questi diorami costituiscono l’introduzione al tema centrale della mostra, una riflessione sulla fragilità dell’ecosistema. Ogni diorama è uno spazio instabile e misterioso, in cui coesistono visioni scientifiche e mondi fantastici e la fragile carta con cui sono realizzati diventa simbolo della vulnerabilità dell’ambiente e della necessità di ripensare il rapporto dell’uomo con la natura. Tra i protagonisti dei diorami anche il Bostrico Tipografo (Ips typographus), un piccolo coleottero che negli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia ha trovato l’habitat ideale proliferando incontrollato e trasformando il paesaggio di Arte Sella.
Sempre negli spazi della Malga, un’installazione immersiva realizzata in carta e cartapesta occupa quasi interamente lo spazio polifunzionale, dando forma a un paesaggio immaginario in continua metamorfosi, un ambiente teatrale e accogliente popolato da organismi che sfuggono ad ogni classificazione. La scenografia ideata da Migliora intreccia storie umane e naturali in un racconto di specie in evoluzione, in cui creature mutanti, funghi giganti, profili montani edighiacciai coesistono in divenire. Accompagna l’esposizione l’installazione sonora Run fast and bite hard, (2022), risultato della collaborazione dell'artista con il rumorista Marco Ciorba, che esplora i confini tra naturale e artificiale, tra ciò che è creato dall’uomo e ciò che appartiene alla natura.
La mostra prosegue negli spazi di Villa Strobele con l’ultima parte intitolata Cronaca dell’Assenza,che raccoglie un gruppo di opere su carta, nate da un intervento dell’artista sulle pagine originali dello storico domenicale La Domenica del Corriere.
Con un gesto semplice e incisivo, Migliora cancella la presenza umana e animale dalle illustrazioni, lasciando che siano solo i paesaggi, le montagne, le foreste e le vallate a raccontare le vicende evocate dalle didascalie. Un mondo apparentemente vuoto, ma carico di significato in cui la Natura diventa testimone del passato e protagonista di un presente in cui l’umanità è scomparsa, da corpo a una riflessione sul destino dell’uomo e sulla necessità di ascoltare la Terra.
Con la mostra Lotta per l’esistenza, Marzia Migliora propone una messa in scena del rapporto dell’uomo con l’ambiente costruendo con linguaggi diversi — teatro, scienza, letteratura, storia — una narrazione eco-centrica che mette in discussione il nostro ruolo nel mondo.
La natura, qui, non è solo sfondo, ma la protagonista, parte attiva di un racconto in cui esseri umani e non umani sono legati da relazioni di interdipendenza, in un ecosistema che cambia, in un paesaggio condiviso dove ogni forma di vita prende parte alla costante lotta per l’esistenza.
Questo progetto espositivo segna l’inizio di una collaborazione tra Marzia Migliora e Arte Sella che culminerà con la riapertura del percorso montano di collegamento tra Malga Costa e Villa Strobele, in fase di recupero dopo la tempesta Vaia nel 2018 e che tornerà presto a essere nuovamente accessibile.
In occasione di Lotta per l’esistenza è stato riaperto come sede espositiva anche l’edificio dell’ex stalla che accoglierà gli appuntamenti con l’arte, la danza, il design, la musica e il teatro, grazie alla consolidata collaborazione con Levico Acque.
Accompagna la mostra una pubblicazione bilingue (italiano e inglese) a cura di Lorenzo Fusi, edita da Dario Cimorelli Editore.
Marzia Migliora (nata nel 1972, vive e lavora a Torino) è un’artista interdisciplinare che lavora con fotografia, video, suono, performance, installazione e disegno. La sua ricerca si concentra sulla memoria come strumento per comprendere il presente, esplorando i legami tra l’umano e la natura, affrontando temi legati all’ambiente e alla crisi ecologica. Negli ultimi anni, il suo lavoro ha assunto una prospettiva multispecie, ponendo in evidenza le implicazioni della crisi ambientale. Le sue opere sono state esposte in importanti istituzioni italiane e internazionali e sono parte di numerose collezioni pubbliche. L’artista è rappresentata da Galleria Lia Rumma Milano / Napoli.
Opening Sabato 21 giugno 2025 ore 15:00
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