“Sulle tracce” di Vito Fiore
22/10/2003
Da mercoledì 23 ottobre, presso la galleria Il Nuovo Acquario di Roma, inizia una mostra dedicata all’artista Vito Fiore. Intitolata Sulle tracce dell’arte l’esposizione vuole dimostrare che partendo dai dati impressionisti, cubisti, e futuristi, Vito Fiore ha creato il suo inconfondibile modo di fare arte. Nel periodo giovanile l’artista si allenò, infatti, a ricreare alcune copie dai grandi maestri europei come Michelangelo, Tiepolo, Delacroix, Goya e Monet. Successivamente fu attratto dalla pittura Cubista, ne studiò i concetti e le caratteristiche fino a giungere ad una sua concezione particolare denominata Sferismo. Analizzando lo spazio vitale dell’uomo intesa come struttura del cosmo, l’autore cancella la scomposizione della materia, tipica del Cubismo:in fine attraverso la nuva creazione delle immagini, il segno diventa così più netto e denso fondendosi con il colore. La mostra rimarrà aperta nelle sale dell’Acquario fino al 13 novembre 2003.
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