Filippo Franzoni e la fotografia
18/03/2004
La mostra “Filippo Franzoni e la fotografia”, curata da Mariangela Agliati Ruggia conservatore della Pinacoteca Züst e da Pia Balli ed Elfi Rüsch della Fondazione Franzoni di Locarno, intende indagare sul rapporto che il pittore, appassionato e assiduo fotografo, ebbe con la fotografia e sul modo in cui questo mezzo potente (e “pericoloso” per l’arte) influì sulla sua opera. Molte le lastre, scattate dal pittore locarnese e gelosamente conservate dalla Fondazione Franzoni, che gli furono di aiuto per la realizzazione di quadri. Si sono trovate parecchie fotografie che gli servirono, per luce, spazio, posizione, quale materia prima e primigenia fonte per la composizione pittorica; come il celebre Ritratto della madre o la mistica Vela, autentici capisaldi, del suo percorso artistico
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