Francesco Balsamo presso la Galleria Ricerca d’Arte di Via Giulia
20/10/2005
Sono una festa per gli occhi le bizzarre nature morte di piante carnivore e gli interni di sapore tardo ottocentesco che il catanese Francesco Balsamo esporrà da giovedì 20 ottobre presso la Galleria Ricerca d’Arte di Via Giulia.
Catturano l’attenzione con l’esca di una perizia esecutiva straordinaria, col fascino mai spento del lenticolarismo fiammingo, ma sono trappole. Trappole che dietro alla lusinga di godibili immagini concepite come al tempo in cui la pittura camminava a braccetto con la tecnica e con l’estetica, nascondono le insidie dell’ambiguità e dell’inquietudine proprie dell’arte contemporanea.
VEDI ANCHE
-
Roma | Al Museo dell’Ara Pacis dal 5 novembre
Dall’Egitto i volti del Fayum, ritratti in viaggio tra la terra e il cielo
-
Roma | L'inaugurazione a marzo 2027
Nasce il Museo Mario Sironi, una finestra sul Novecento italiano
-
Brescia | 200 anni di mecenatismo, scoperte e identità collettiva
Brescia, il grande romanzo di una città raccontato dai suoi tesori
-
Reggio Emilia | Dal 14 novembre a Reggio Emilia
Palazzo Magnani apre "Le porte dell'invisibile"
-
I programmi dal 2 all’8 novembre
La settimana dell’arte in tv, da Tintoretto a Jeff Koons
-
Udine | 1976–2026 | Cinquant'anni dal sisma del Friuli
Friuli 1976: cinquant’anni dopo il terremoto, Marco Petrus riprende il progetto del padre
LA MAPPA
NOTIZIE