I percorsi dell’Impressionismo
24/06/2004
Nell’aprile del 1874, quando gli artisti riuniti sotto l’egida della “Società Anonima degli Artisti Pittori, Scultori e Incisori” presentarono le loro opere in una mostra collettiva presso lo studio del fotografo Nadar, in Boulevard des Capucines a Parigi, non pensavano certo di essere in procinto di creare una rivoluzione nel mondo dell’arte e di dare vita ad un fenomeno artistico senza precedenti.
A distanza ormai di quasi un secolo e mezzo, il successo di quegli artisti non cessa di dilagare e propagarsi e, nonostante l’avvicendarsi di mode e modernismi, rivoluzioni culturali e del gusto, la marcia trionfale degli impressionisti procede senza sosta.
La mostra 'I percorsi dell’Impressionismo: da Renoir a Toulouse-Lautrec', che si tiene ad Ancona, presso la Mole Vanvitelliana, dal 25 giugno al 31 ottobre, comprende, nel percorso storico più generale, una selezione di dipinti e pastelli di Claude Monet, Auguste Renoir, Alfred Sisley, Eduard Manet e Armand Guillaumin, ma pone soprattutto l’accento su un particolare momento della ricerca di questi artisti, quella dedicata all’incisione e alle tecniche di stampa.
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