Dal 5 novembre al 23 dicembre
I primi lavori di Enrico Baj per Luxembourg & Dayan
Enrico Baj with The Double Grande Jatte, 1971
Ludovica Sanfelice
27/10/2015
Dal 5 novembre oltre alla maxi retrospettiva in corso al Guggenheim e dedicata ad Alberto Burri, un’altra bandierina italiana sventolerà nel programma culturale newyorkese grazie alla galleria Luxembourg & Dayan, che presenterà al pubblico più di cinquanta opere realizzate in età giovanile da Enrico Baj.
Al controverso artista milanese che emerse come figura di spicco della neo avanguardia e con i suoi scritti politici giocò un ruolo determinante e profetico nella storia di movimenti come il Dadaismo, il Surrealismo, il gruppo CoBra e l’Arte Informale, partecipando con Sergio Dangelo anche alla fondazione del Movimento Nucleare, sarà dedicata la prima mostra in suolo americano dall’ormai lontano 1971, quando la sua arte venne celebrata presso il Museum of Contemporary Art di Chicago.
L’esposizione, organizzata in stretta collaborazione con la vedova dell’artista, Roberta Cerini Baj, e con il suo storico gallerista Giorgio Marconi, riunisce opere chiave come la serie "Dame" e i grotteschi collage “I Generali” - tappe fondamentali della prolifica e multiforme produzione di Baj -, e si avvale anche della presenza di "La Doppia Grande Jatte" (1971), il lungo murale che l’artista creò appositamente per la mostra a Chicago.
Al controverso artista milanese che emerse come figura di spicco della neo avanguardia e con i suoi scritti politici giocò un ruolo determinante e profetico nella storia di movimenti come il Dadaismo, il Surrealismo, il gruppo CoBra e l’Arte Informale, partecipando con Sergio Dangelo anche alla fondazione del Movimento Nucleare, sarà dedicata la prima mostra in suolo americano dall’ormai lontano 1971, quando la sua arte venne celebrata presso il Museum of Contemporary Art di Chicago.
L’esposizione, organizzata in stretta collaborazione con la vedova dell’artista, Roberta Cerini Baj, e con il suo storico gallerista Giorgio Marconi, riunisce opere chiave come la serie "Dame" e i grotteschi collage “I Generali” - tappe fondamentali della prolifica e multiforme produzione di Baj -, e si avvale anche della presenza di "La Doppia Grande Jatte" (1971), il lungo murale che l’artista creò appositamente per la mostra a Chicago.
LA MAPPA
NOTIZIE
VEDI ANCHE
-
Mondo | Archeologia e contemporaneo in una grande mostra
La Fragilità dell’Eterno. Dall’Italia a Timișoara, due millenni di arte e sopravvivenza
-
I programmi dal 26 gennaio al 1° febbraio
La settimana dell’arte in tv inizia dalla Grande Brera
-
Roma | Dal 12 febbraio al 14 giugno a Palazzo Barberini
Bernini e i Barberini: presto una grande mostra a Roma
-
Mondo | A Madrid dal 26 maggio
Alla maniera italiana. Il Prado racconta la nascita del Gotico mediterraneo
-
Roma | Inaugurata la prima mostra dell’anno
Nel segno delle Metamorfosi. Il 2026 alla Galleria Borghese
-
I programmi dal 19 al 25 gennaio
La settimana dell’arte in tv, da Munch a Frida Kahlo