Il volo dei futuristi
26/08/2003
In occasione del centenario del primo volo aereo fino al 30 settembre 2003 presso il Museo Revoltella di Trieste, una mostra dedicata a
Tullio Crali e all’aeropittura.
La mostra organizzata dal Revoltella e riservata, appunto, solo all’aeropittura, dimostra la precocità di questo suo interesse: parte infatti da reperti davvero preziosi, come gli acquerelli “Aeroplani sulla metropoli” e “Rombi d’aereo” che sono del 1926 e del 27, quando lui era solo un sedicenne innamoratosi improvvisamente del futurismo attraverso le poche riviste che capitavano a Gorizia, ma aveva già percepito il fascino che lo sviluppo dell’aviazione stava esercitando sui futuristi.
In quegli anni (1928-29) accaddero fatti decisivi per il suo futuro: scoprì gli aerei da caccia di stanza all’aeroporto di Merna, attivato da poco come sede di reparti della neonata Aeronautica, scrisse a Marinetti per aderire al futurismo, fece il primo volo su un idrovolante, espose per la prima volta alla II Esposizione goriziana di belle arti.
VEDI ANCHE
-
Roma | Al Museo dell’Ara Pacis dal 5 novembre
Dall’Egitto i volti del Fayum, ritratti in viaggio tra la terra e il cielo
-
Roma | L'inaugurazione a marzo 2027
Nasce il Museo Mario Sironi, una finestra sul Novecento italiano
-
Brescia | 200 anni di mecenatismo, scoperte e identità collettiva
Brescia, il grande romanzo di una città raccontato dai suoi tesori
-
Reggio Emilia | Dal 14 novembre a Reggio Emilia
Palazzo Magnani apre "Le porte dell'invisibile"
-
I programmi dal 2 all’8 novembre
La settimana dell’arte in tv, da Tintoretto a Jeff Koons
-
Udine | 1976–2026 | Cinquant'anni dal sisma del Friuli
Friuli 1976: cinquant’anni dopo il terremoto, Marco Petrus riprende il progetto del padre
LA MAPPA
NOTIZIE