Kaleidoscope. Fiorella Rizzo in mostra a Villa Poniatowski
19/04/2006
La mostra costitutisce un unico Opus realizzato dall’artista dal 2000 al 2002 durante i suoi frequenti soggiorni londinesi.
Le immagini che si susseguono una accanto all’altra sulle pareti sono ricavate da frammenti di poster pubblicitari così come emergono nella porta della metropolitana durante le brevi soste nelle varie stazioni. Immagini catturate velocemente dall’obiettivo fotografico prima di essere ringoiate nuovamente dal buio, da qui il titolo “Kaleidoscope”. È un lavoro di grande impatto visivo che elegantemente pone il problema dello sguardo, dove la sensazione che si ha è quella di un’immersione nel rapporto tra l’oggetto osservato e l’osservatore.
VEDI ANCHE
-
Mondo | A Londra fino al 3 gennaio
Come Frida diventò un’icona. Una storia da scoprire alla Tate
-
Firenze | A Palazzo Strozzi fino al 23 agosto "Mark Rothko a Firenze", un viaggio in tre sedi
Perché un Rothko vale 98,4 milioni di dollari? Ce lo spiega Jay Grimm
-
Mondo | Un cantiere di restauro interesserà l’ala ovest della meraviglia progettata dall’Urbinate e decorata tra il 1517 e il 1519 dai suoi allievi
La Loggia di Raffaello si rifà il look: al via il restauro che durerà cinque anni
-
Lucca | Nuova luce sul monumento esempio di architettura tardogotica toscana
A Pietrasanta un restauro restituisce alla città il complesso di Sant’Agostino
-
Roma | Una grande mostra in collaborazione con il Rijcksmuseum
Metamorfosi. Alla Galleria Borghese il mutamento come meraviglia
-
Dal 22 al 28 giugno sul piccolo schermo
Da Marrakech “mistica” ai capolavori perduti, gli appuntamenti della settimana in tv
LA MAPPA
NOTIZIE