L’arte del comunismo a Francoforte
30/10/2003
Alla Schirn Kunsthalle Frankfurt, una nuova iniziativa dedicata al mondo del socialismo reale, sta suscitando un notevole interesse tra gli studiosi della comunicazione di massa. La mostra intitolata Comunismo: fabbrica dei sogni. La cultura visiva nell’era stalinista prende in esame gli anni tra l’inizio del ‘900 e lo scoppio della Seconda guerra mondiale, periodo di grande sviluppo dei mezzi di comunicazione di massa. In esposizione quadri, poster, cartellonistica, filmati sullo sport, sulla produttività in fabbrica e sulla collettivizzazione delle campagne, a testimoniare lo sviluppo dei mezzi di comunicazione propagandistici nel regime dittatoriale. Scopo principale della rassegna è testimoniare che il realismo socialista, nato dalle avanguardie russe, guardava in avanti, a differenza dell’arte del nazismo e dalle tecniche propagandistiche inventate attorno agli anni quaranta negli stati uniti. L’interessante rassegna resterà visibile a Francoforte fino al 4 gennaio 2004.
LA MAPPA
NOTIZIE
VEDI ANCHE
-
Milano | Gli appuntamenti da non perdere
Quattro mostre di fotografia da vedere a Milano
-
Mondo | Alla Fundaçao Serralves in collaborazione con il Getty Research Institute
A Porto la prima grande mostra postuma su Frank Gehry
-
Mondo | Dal 31 gennaio al 6 aprile al Gartenpalais Liechtenstein
A Vienna una mostra racconta la storia del mercato europeo dell’arte con capolavori da Monet a Klimt
-
Trapani | Gli appuntamenti da non perdere
“Portami il Futuro”. L’anno di Gibellina Capitale dell’Arte Contemporanea 2026
-
Roma | Fino al 27 febbraio una speciale esperienza di visita
“Sguardi oltre il tempo”, la Galleria Borghese come non l’avevamo mai vista
-
Lecce | Alla Fondazione Biscozzi | Rimbaud ETS dal 14 febbraio al 10 maggio
A Lecce arrivano Filippo de Pisis e les Italiens de Paris