Musei virtuali
L’espansione online del Whitney Museum
Progetto di Renzo Piano per il Whitney Museum
L.S.
12/01/2015
Il Whitney Museum di New York, chiuso al pubblico in attesa dell’inaugurazione della nuova sede nel Meatpacking District di Manhattan, prevista per il prossimo 1 Maggio 2015, si dedica al monumentale ampliamento del proprio database online dando vita ad un vero e proprio museo virtuale.
Da oggi si offre infatti accesso a oltre 21mila opere di 3mila artisti e, come recita il sito, gli utenti sono invitati ad esplorare una collezione che ha contribuito a definire i concetti di “innovativo” e “influente” nell’arte americana dall’inizio del XX secolo.
L’espansione, in attesa della nuova aperture nell’edificio progettato da Renzo Piano, si fa così strumento indispensabile di accesso ad un patrimonio che, solo per fare un esempio, alla voce Edward Hopper calcola 3,154 opere visionabili.
Consulta anche:
Una retrospettiva storica per Jeff Koons
Da oggi si offre infatti accesso a oltre 21mila opere di 3mila artisti e, come recita il sito, gli utenti sono invitati ad esplorare una collezione che ha contribuito a definire i concetti di “innovativo” e “influente” nell’arte americana dall’inizio del XX secolo.
L’espansione, in attesa della nuova aperture nell’edificio progettato da Renzo Piano, si fa così strumento indispensabile di accesso ad un patrimonio che, solo per fare un esempio, alla voce Edward Hopper calcola 3,154 opere visionabili.
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