La Parigi di Montparnasse
13/02/2004
La Farsettiarte di Milano conclude il ciclo delle mostre dedicate agli artisti che hanno vissuto e lavorato a Parigi nei primi anni del XX secolo con una esposizione di opere di Soutine , Kisling, Utrillo di alcuni amici che, come loro solevano ritrovarsi, nei leggendari Café: La Cupole, LeDôme, La Rotonde. Tutti artisti destinati alla celebrità anche se, chi più chi meno, affetto in quegli anni da mal di miseria. Chaim Soutine, emigrato dalla Lituania, arriva a Parigi nel 1912, anch’egli intenzionato, pur tra le molte avversità, a non mancare l’appuntamento universale di tutti quelli che aspiravano alle arti e alla poesia. Con i pittori arrivano da ogni parte del mondo poeti, letterati attori a vivacizzare il Boulevard de Montparnasse.
VEDI ANCHE
-
Roma | Al Museo dell’Ara Pacis dal 5 novembre
Dall’Egitto i volti del Fayum, ritratti in viaggio tra la terra e il cielo
-
Reggio Emilia | Dal 14 novembre a Reggio Emilia
Palazzo Magnani apre "Le porte dell'invisibile"
-
Udine | 1976–2026 | Cinquant'anni dal sisma del Friuli
Friuli 1976: cinquant’anni dopo il terremoto, Marco Petrus riprende il progetto del padre
-
Firenze | Dal 3 dicembre a Palazzo Pitti nella mostra Magnifico 1492
A Firenze si riunisce la collezione di Lorenzo il Magnifico, con prestiti da tutto il mondo
-
Venezia | Una retrospettiva completa a 140 anni dalla nascita
Luigi Russolo, il futurista che amava la musica e… faceva rumore
-
Mondo | A Parigi fino al 25 gennaio 2027
Cent’anni senza Monet. La pittura e il tempo in mostra all’Orangerie
LA MAPPA
NOTIZIE