Le vie dell’avanguardia
06/04/2004
In stretta collaborazione con i Servizi Culturali della Città di Locarno, dal fondo Jacometti, dalla collezione Arp e dagli altri nuclei delle collezioni cittadine sono stati identificati lavo-ri che consentono di documentare con ampiezza l’avanguardia parigina d’inizio secolo (Pablo Picasso, Georges Braque, Fernand Léger, Henri Matisse, Pierre Bonnard, André Derain, Jacques Villon, Henri Laurens, Alberto Magnelli, Ossip Zadkine, Gino Severini); la grande stagione del dadaismo e del surrealismo (Jean Arp, Joan Mirò, Max Ernst, Francis Picabia, Kurt Schwitters, Sophie Taeuber-Arp, Willi Baumeister, Jonny Friedlaen-der, Wilfred Lam, Meret Oppenheim, Hans Richter); la grande astrazione nata intorno al Bauhaus (Theo Van Doesburg, Fritz Glarner, Camille Graeser, Jean Gorin, Friedrich Vordemberge-Gildewart, Sonia Delaunay, Johannes Itten, Richard Paul Lohse, Josef Al-bers, Julius Bissier, Alexander Calder); e l’informale del dopoguerra (Karel Appel, Cor-neille, Maurice Estève, Camille Bryen, Jean Lurçat, Alfred Manessier, Zoran Antonio Music, José Ortega, Italo Valenti, Zao Wou Ki, Edouard Pignon, Gérard Schneider, Gu-stave Singier, Varlin).
Oltre settanta sono le opere selezionate da Flaminio Gualdoni e Luigi Cavadini che com-prendono dipinti, sculture, arazzi, opere su carta, in una panoramica varia e diffusa che si estende su quasi tutto il ‘900 proponendo artisti di primo piano di tutta Europa.
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