Libri Alla scoperta della scuola orafa di Padova
13/07/2005
La Scuola Orafa di Padova è poco conosciuta a livello nazionale, mentre è famosissima in tutto il mondo. Un paradosso e una mancanza a cui Graziella Folchini Grassetto ha voluto porre rimedio con il volume “Gioielleria Contemporanea. La Scuola di Padova”, andando a riempire un vuoto nella letteratura dell’arte orafa italiana. Edito da Arnoldsche di Stoccarda, casa editrice specializzata in questo settore, il libro ha una veste grafica molto raffinata, che richiama subito all’oro, metallo chiave delle molteplici sperimentazioni dell’eclettica scuola padovana: lucido, opaco, ricoperto di smalti o trasformato fino a farlo diventare sempre qualcosa di nuovo e diverso.
Gioielleria Contemporanea. La Scuola di Padova si apre con uno scritto del direttore dello Schmuckmuseum Pforzheim, Fritz Falck, a cui si deve la felice nascita del nome “Scuola di Padova”. Segue quindi un approfondimento dell’autrice, che spiega le ragioni e gli obiettivi del libro, un testo che analizza una sperimentazione orafa contemporanea originatasi a metà del secolo scorso all’interno dell’Istituto Statale d’Arte “Pietro Selvatico”, scuola di “Arti e Mestieri” tra le più illustri e antiche in Italia, fondata a Padova nel 1867.
VEDI ANCHE
-
Roma | Al Museo dell’Ara Pacis dal 5 novembre
Dall’Egitto i volti del Fayum, ritratti in viaggio tra la terra e il cielo
-
Roma | L'inaugurazione a marzo 2027
Nasce il Museo Mario Sironi, una finestra sul Novecento italiano
-
Brescia | 200 anni di mecenatismo, scoperte e identità collettiva
Brescia, il grande romanzo di una città raccontato dai suoi tesori
-
Reggio Emilia | Dal 14 novembre a Reggio Emilia
Palazzo Magnani apre "Le porte dell'invisibile"
-
I programmi dal 2 all’8 novembre
La settimana dell’arte in tv, da Tintoretto a Jeff Koons
-
Udine | 1976–2026 | Cinquant'anni dal sisma del Friuli
Friuli 1976: cinquant’anni dopo il terremoto, Marco Petrus riprende il progetto del padre
LA MAPPA
NOTIZIE