Milano Personale di Fabio Viale presso la Galleria Rubin
08/08/2005
La Galleria Rubin presenta la mostra dello scultore Fabio Viale. Il titolo di questa personale riporta due delle cinque parole del quadrato magico rinvenuto per la prima volta in un affresco di un’abitazione di Pompei durante gli scavi effettuati tra gli anni Venti e Trenta del secolo scorso: SATOR AREPO TENET OPERA ROTAS.
Fabio Viale propone una scultura che sovverte le percezioni, stravolgendo gli equilibri tra soggetto rappresentato e l'impiego di un materiale difficile e tradizionale come il marmo. Viale lo trasforma creando sculture di stupefacente verosimiglianza, in cui dimostra la sua eccezionale padronanza della materia. Nelle sue mani un medium classico come la pietra marmorea viene investito da uno spirito paradossale in cui oggetti quotidiani, come i solchi di un pneumatico, offrono l’opportunità di una lettura sarcastica del mondo contemporaneo.
VEDI ANCHE
-
Mondo | A Londra fino al 3 gennaio
Come Frida diventò un’icona. Una storia da scoprire alla Tate
-
Firenze | A Palazzo Strozzi fino al 23 agosto "Mark Rothko a Firenze", un viaggio in tre sedi
Perché un Rothko vale 98,4 milioni di dollari? Ce lo spiega Jay Grimm
-
Mondo | Un cantiere di restauro interesserà l’ala ovest della meraviglia progettata dall’Urbinate e decorata tra il 1517 e il 1519 dai suoi allievi
La Loggia di Raffaello si rifà il look: al via il restauro che durerà cinque anni
-
Roma | Una grande mostra in collaborazione con il Rijcksmuseum
Metamorfosi. Alla Galleria Borghese il mutamento come meraviglia
-
Dal 22 al 28 giugno sul piccolo schermo
Da Marrakech “mistica” ai capolavori perduti, gli appuntamenti della settimana in tv
-
Mondo | Da Madrid a Santander fino al 13 settembre
Da Richard Avedon a Robert Frank, la fotografia protagonista dell’estate spagnola con PHotoESPAÑA
LA MAPPA
NOTIZIE