«René Magritte. L’impero delle luci» a Villa Olmo di Como
21/03/2006
Dopo la mostra del 2004 'Joan Miró. Alchimista del segno' che ha riscosso l’interesse di 76.000 visitatori, e l’evento 'Picasso. La seduzione del classico' del 2005, che ha portato sulle rive del Lario oltre 77.000 persone, il Comune di Como propone una nuova grande iniziativa.
Dal 25 marzo al 16 luglio 2006, infatti, nelle sale della settecentesca Villa Olmo si terrà la mostra «RENÉ MAGRITTE. L’impero delle luci», organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Como in collaborazione con la Fondation Magritte di Bruxelles e i Musées Royaux des Beaux Arts del Belgio.
La rassegna, curata da Michel Draguet, direttore generale dei Musées Royaux des Beaux Arts del Belgio, e Maria Lluïsa Borràs, raccoglie sessanta dipinti a olio e venti tra disegni e lettere illustrate realizzati dal genio surrealista tra il 1925 e il 1967, quaranta dei quali provenienti dai Musées Royaux des Beaux Arts del Belgio, che conservano la collezione pubblica più importante al mondo di opere di Magritte, e che saranno visibili in Italia per l’ultima volta, prima della loro definitiva collocazione nel Museo Magritte di Bruxelles, nell’aprile 2007.
VEDI ANCHE
-
Firenze | A Palazzo Strozzi fino al 23 agosto "Mark Rothko a Firenze", un viaggio in tre sedi
Perché un Rothko vale 98,4 milioni di dollari? Ce lo spiega Jay Grimm
-
Mondo | Un cantiere di restauro interesserà l’ala ovest della meraviglia progettata dall’Urbinate e decorata tra il 1517 e il 1519 dai suoi allievi
La Loggia di Raffaello si rifà il look: al via il restauro che durerà cinque anni
-
Lucca | Nuova luce sul monumento esempio di architettura tardogotica toscana
A Pietrasanta un restauro restituisce alla città il complesso di Sant’Agostino
-
Roma | Una grande mostra in collaborazione con il Rijcksmuseum
Metamorfosi. Alla Galleria Borghese il mutamento come meraviglia
-
Dal 22 al 28 giugno sul piccolo schermo
Da Marrakech “mistica” ai capolavori perduti, gli appuntamenti della settimana in tv
-
Mondo | Il museo viennese tra radici e futuro
Albertina, 250 anni al femminile
LA MAPPA
NOTIZIE