Sogni dipinti
14/01/2005
Dopo le recenti esposizioni presso il Freud Museum di Londra e il Museo Ernst di Budapest, approdano a Roma 60 opere, provenienti dalle maggiori collezioni pubbliche e private ungheresi e slovacche, di un gruppo di intellettuali che all’alba del ventesimo secolo hanno rielaborato e filtrato attraverso le personali esperienze d’arte e di vita i grandi movimenti artistici del passato (pre-raffaellitismo, rococò francese, Rinascimento italiano) e contemporanei (Secessionismo, Simbolismo, Espressionismo, Art Noveau), anticipando il Surrealismo per il motivo ricorrente del sogno.
VEDI ANCHE
-
Roma | Al Museo dell’Ara Pacis dal 5 novembre
Dall’Egitto i volti del Fayum, ritratti in viaggio tra la terra e il cielo
-
Roma | L'inaugurazione a marzo 2027
Nasce il Museo Mario Sironi, una finestra sul Novecento italiano
-
Reggio Emilia | Dal 14 novembre a Reggio Emilia
Palazzo Magnani apre "Le porte dell'invisibile"
-
Firenze | Dal 3 dicembre a Palazzo Pitti nella mostra Magnifico 1492
A Firenze si riunisce la collezione di Lorenzo il Magnifico, con prestiti da tutto il mondo
-
Venezia | Una retrospettiva completa a 140 anni dalla nascita
Luigi Russolo, il futurista che amava la musica e… faceva rumore
-
I programmi dal 26 ottobre al 1° novembre
La settimana dell’arte in tv, dal mito di Troia a Leonardo da Vinci
LA MAPPA
NOTIZIE