Un portale per scoprire i tesori della Banca d'Italia
Banca d'Italia-Palazzo Koch, Roma
18/11/2011
A partire dal 1930, anno di acquisto della collezione dell’imprenditore Riccardo Gualino, la Banca d’Italia ha costituito nel tempo un’imponente collezione di oggetti d’arte. Essa comprende opere che spaziano dall’antichità all’arte rinascimentale, dal Seicento ai Macchiaioli, fino ad arrivare avanguardie storiche del primo Novecento. Da oggi questo ricco patrimonio, conservato nelle diverse sedi della Banca come arredo degli ambienti di rappresentanza e degli studi dirigenziali, è accessibile al pubblico tramite un portale online, consultabile all’indirizzo http://collezionedarte.bancaditalia.it/portal. E' questo uno strumento di documentazione prezioso, un repertorio ben pensato e agilmente consultabile (grazie anche alla divisione nelle tre sezioni “arte”, “opere”, “percorsi tematici”) che permetterà di conoscere e apprezzare opere d'arte sinora poco note al pubblico.
VEDI ANCHE
-
Torino | Fino al 20 settembre presso la Manica Lunga
Al Castello di Rivoli il ghiacciao scomparso di Cecilia Vicuña
-
Piacenza | Riapre il museo piacentino
Un nuovo volto per la Galleria Ricci Oddi
-
I programmi dal 28 aprile al 3 maggio
La settimana dell’arte in tv con Leonardo, Hopper e Vermeer
-
Napoli | Nuovi ritrovamenti nella necropoli di Porta Stabia
In fuga nel buio dall’eruzione. L’IA ricostruisce gli ultimi istanti di un uomo di Pompei in cerca di salvezza
-
Venezia | Peggy Guggenheim a Londra fino al 19 ottobre 2026
Peggy, il momento prima
-
Venezia | Dal 25 aprile a Venezia
Alle origini di Peggy Guggenheim, in mostra gli anni londinesi
LA MAPPA
NOTIZIE