Dies Irae, fotografie di Paolo Pellegrin
Paolo Pellegrin Dies Irae
20/04/2011
Milano - Prima grande retrospettiva dedicata al suo lavoro, raccoglie in oltre 200 immagini molte storie e reportage realizzati seguendo la strada quella del fotogiornalismo puro, che non ha paura di guardare negli occhi il mondo e, soprattutto, di raccontarlo. “Il mio ruolo – la mia responsabilità – è di creare un archivio della nostra memoria collettiva”, dichiara Pellegrin. Nessuno come lui ha saputo rinnovare gli insegnamenti e i principi della tradizione del fotogiornalismo in una nuova chiave, con un linguaggio nuovo; quello del ventunesimo secolo. La carriera di Paolo Pellegrin è costellata da innumerevoli premi e riconoscimenti internazionali, segno di quanto la forza e l’intelligenza dei suoi lavori si impongano, nel corso del tempo, come parti di un’opera universale e coerente
VEDI ANCHE
-
Venezia | Dal 25 aprile a Venezia
Alle origini di Peggy Guggenheim, in mostra gli anni londinesi
-
Milano | In prima mondiale il Toiletpaper Magazine 21 e il volume Walter Chandoha's Family Cats From the Archive 1949–1962
Gatti, pillole e pellicola. ToiletWalter PaperChandoha alla Milan Design Week
-
Torino | Fino al 27 settembre a Torino
Il cuore di Gaza, tra storia e futuro, batte alla Fondazione Merz
-
Roma | Il grande scenografo in mostra a Roma
Dietro le quinte del cinema con il Premio Oscar Dante Ferretti
-
I programmi dal 20 al 26 aprile
La settimana dell’arte in tv, da Andy Warhol ai segreti del Barocco
-
Milano | Teatro e videogiochi
Macbeth in pixel
LA MAPPA
NOTIZIE