Hippies, New Dandy, Black Panthers, Mod: la storia di un decennio come non l’avete mai vista
Viaggio illustrato negli anni Sessanta
L.S.
05/10/2013
Milano - Esplorare gli anni Sessanta come se fossero un territorio geografico, non storico. Questa l’idea alla base del progetto multimediale in mostra nel Design Museum della Triennale di Milano fino al 27 ottobre e intitolato “Dreamers and Dissenters” che si presenta come un confronto tra due generazioni attraverso un dialogo creativo tra l’artista e storico del costume, Matteo Guarnaccia, e la ricercatrice Giulia Pivetta.
Impiegando i linguaggi della moda e dell’illustrazione, si procede ad un censimento di gruppi radicali e creativi come gli Hippies, i New Dandy, le Black Panthers, i Surfisti, le ragazze Ye Ye e i Mods di cui viene tracciata un’accurata descrizione dell’aspetto, degli usi e dei costumi. In circa cento tavole prende così vita un’originale “Storia Antropologica del Costume” capace di attraversare un decennio contemplando moda, design, musica, politica, arte e cinema.
Impiegando i linguaggi della moda e dell’illustrazione, si procede ad un censimento di gruppi radicali e creativi come gli Hippies, i New Dandy, le Black Panthers, i Surfisti, le ragazze Ye Ye e i Mods di cui viene tracciata un’accurata descrizione dell’aspetto, degli usi e dei costumi. In circa cento tavole prende così vita un’originale “Storia Antropologica del Costume” capace di attraversare un decennio contemplando moda, design, musica, politica, arte e cinema.
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