Fino al 15 gennaio
Beyond Caravaggio
San Giovanni Battista, Museo Nelson-Atkins di Kansas city
Ludovica Sanfelice
12/10/2016
Mondo - L'eredità di Michelangelo Merisi, nei termini della sua influenza sulle esperienze artistiche a lui contemporanee e successive, è il cuore dell'indagine condotta dalla mostra Beyond Caravaggio che per la prima volta si addentra nelle ombre drammatiche del Caravaggismo.
L'esposizione, nata dal gioco di squadra della National Gallery di Londra, la National Gallery of Ireland e la National Gallery of Scotland, riunisce opere capitali del tormentato maestro del Barocco e lavori di artisti italiani, francesi, olandesi e fiamminghi che si ispirarono al suo stile pittorico.
Penetrando le apparenze e scavando dietro l'ardente spirito di una vita consumata con furia e violenza, ad affiorare è dunque il punto di vista di chi lo conobbe e rimase stregato dal suo talento, sì, ma anche dalla sua umanità, dalla sua pazienza, dalla sua natura compassionevole e generosa nel condividere il genio. Ombre e luci in lotta come nei dipinti.
Jonathan Jones, critico del The Guardian, dalle colonne dell'illustre quotidiano britannico annuncia che la mostra in programma alla National Gallery di Londra fino al 15 gennaio è un capolavoro di sorprese, che le opere di Caravaggio non si lavano più via dalla mente e non stupisce quindi che avesse tanti seguaci. Lui che "Come un Cristo primitivo accumulò discepoli selvaggi".
L'esposizione, nata dal gioco di squadra della National Gallery di Londra, la National Gallery of Ireland e la National Gallery of Scotland, riunisce opere capitali del tormentato maestro del Barocco e lavori di artisti italiani, francesi, olandesi e fiamminghi che si ispirarono al suo stile pittorico.
Penetrando le apparenze e scavando dietro l'ardente spirito di una vita consumata con furia e violenza, ad affiorare è dunque il punto di vista di chi lo conobbe e rimase stregato dal suo talento, sì, ma anche dalla sua umanità, dalla sua pazienza, dalla sua natura compassionevole e generosa nel condividere il genio. Ombre e luci in lotta come nei dipinti.
Jonathan Jones, critico del The Guardian, dalle colonne dell'illustre quotidiano britannico annuncia che la mostra in programma alla National Gallery di Londra fino al 15 gennaio è un capolavoro di sorprese, che le opere di Caravaggio non si lavano più via dalla mente e non stupisce quindi che avesse tanti seguaci. Lui che "Come un Cristo primitivo accumulò discepoli selvaggi".
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