Firmato l’accordo tra il Mibact e le autorità religiose
Roma: da maggio al Pantheon con un biglietto di 2 euro
Pantheon, Roma | Foto: TTstudio
Francesca Grego
11/12/2017
Roma - Si conclude la lunga polemica intorno all’ingresso a pagamento a uno dei monumenti più rappresentativi della Capitale: dal prossimo 2 maggio per ammirare l’enorme cupola del Pantheon, la tomba di Raffaello e il sacrario dei re d’Italia sarà necessario acquistare un biglietto del costo di 2 euro.
L’accordo è stato firmato questa mattina dal direttore generale dei musei del Mibact Antonio Lampis e dal Camerlengo Monsignor Angelo Frigerio, alla presenza del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini e del vicario per la Diocesi di Roma Monsignor Angelo De Donatis.
Il contributo dei visitatori servirà a finanziare una migliore valorizzazione e tutela del complesso monumentale, a far fronte alle spese di manutenzione e a garantirne la sicurezza.
Un’entrata tutt’altro che trascurabile. Dati alla mano, il trend delle visite al tempio delle divinità di Roma Antica è decisamente in crescita: nel 2016 è stato ammirato da 7,4 milioni di persone, circa 500 mila in più rispetto all’anno precedente.
Oltre a essere uno dei monumenti più imitati di tutti i tempi, il Pantheon riveste un importante valore religioso nella storia della Cristianità, fin dai tempi dell’Editto di Costantinopoli (VII secolo), quando fu convertito in basilica con il nome di Santa Maria ad Martyres.
Proprio per questo, durante le funzioni sacre l’ingresso resterà gratuito, coerentemente con l’orientamento della Diocesi di Roma a non porre vincoli economici al libero accesso ai luoghi di culto.
L’accordo è stato firmato questa mattina dal direttore generale dei musei del Mibact Antonio Lampis e dal Camerlengo Monsignor Angelo Frigerio, alla presenza del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini e del vicario per la Diocesi di Roma Monsignor Angelo De Donatis.
Il contributo dei visitatori servirà a finanziare una migliore valorizzazione e tutela del complesso monumentale, a far fronte alle spese di manutenzione e a garantirne la sicurezza.
Un’entrata tutt’altro che trascurabile. Dati alla mano, il trend delle visite al tempio delle divinità di Roma Antica è decisamente in crescita: nel 2016 è stato ammirato da 7,4 milioni di persone, circa 500 mila in più rispetto all’anno precedente.
Oltre a essere uno dei monumenti più imitati di tutti i tempi, il Pantheon riveste un importante valore religioso nella storia della Cristianità, fin dai tempi dell’Editto di Costantinopoli (VII secolo), quando fu convertito in basilica con il nome di Santa Maria ad Martyres.
Proprio per questo, durante le funzioni sacre l’ingresso resterà gratuito, coerentemente con l’orientamento della Diocesi di Roma a non porre vincoli economici al libero accesso ai luoghi di culto.
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