Il capolavoro sarà sistemato nel loggiato dell’Abbazia di San Gregorio a Venezia
Opera con vista per Canaletto
L'entrata nel Canal Grande dalla Basilica della Salute, Canaletto
L. Sanfelice
06/10/2013
Venezia - Dal 10 novembre al 27 dicembre “L'entrata nel Canal Grande dalla Basilica della Salute”, una delle opere più rilevanti del Canaletto, tornerà nell’Abbazia di San Gregorio a Venezia, il luogo dove fu concepita duecentosettantanni fa.
In tale occasione, il dipinto proveniente dalla Collezione Terruzzi, sarà sistemato nel loggiato dell’abbazia medievale, di proprietà della famiglia Buziol, e i visitatori potranno ammirarla per 24 ore al giorno. Il percorso, che culminerà nella sala che affaccia sul Canal Grande e sul Bacino di San Marco da cui Canaletto studiò le architetture rappresentate e catturò la vitalità brulicante della città, verrà preceduto dalla proiezione di un film introduttivo realizzato dal regista Francesco Patierno.
La visita, oltre a riportare il capolavoro nel suo luogo di origine e permettere a chi lo ammirerà di operare un confronto tra passato e presente, offrirà la possibilità di accedere ad un locale normalmente chiuso al pubblico.
La prenotazione è obbligatoria e sarà attiva dal 12 ottobre. Saranno ammessi gruppi fino ad un massimo di otto persone al prezzo di 35 euro, ma chi è in cerca di un’esperienza ancora più esclusiva potrà chiedere di entrare da solo. In questo caso il prezzo del biglietto schizzerà fino a raggiungere la cifra esorbitante di 400 euro.
In tale occasione, il dipinto proveniente dalla Collezione Terruzzi, sarà sistemato nel loggiato dell’abbazia medievale, di proprietà della famiglia Buziol, e i visitatori potranno ammirarla per 24 ore al giorno. Il percorso, che culminerà nella sala che affaccia sul Canal Grande e sul Bacino di San Marco da cui Canaletto studiò le architetture rappresentate e catturò la vitalità brulicante della città, verrà preceduto dalla proiezione di un film introduttivo realizzato dal regista Francesco Patierno.
La visita, oltre a riportare il capolavoro nel suo luogo di origine e permettere a chi lo ammirerà di operare un confronto tra passato e presente, offrirà la possibilità di accedere ad un locale normalmente chiuso al pubblico.
La prenotazione è obbligatoria e sarà attiva dal 12 ottobre. Saranno ammessi gruppi fino ad un massimo di otto persone al prezzo di 35 euro, ma chi è in cerca di un’esperienza ancora più esclusiva potrà chiedere di entrare da solo. In questo caso il prezzo del biglietto schizzerà fino a raggiungere la cifra esorbitante di 400 euro.
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