Le carte in tavola: arte della cucina e alimentazione nei manoscritti e nelle opere a stampa della Biblioteca nazionale di Bari dal XV al XVIII secolo
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Le carte in tavola: arte della cucina e alimentazione nei manoscritti e nelle opere a stampa della Biblioteca nazionale di Bari dal XV al XVIII secolo
Dal 19 Settembre 2015 al 20 Settembre 2015
Bari
Luogo: Biblioteca Nazionale Sagarriga Visconti Volpi
Indirizzo: via Pietro Oreste 45
Orari: 19 settembre 9-18; 20 settembre 9,30-13,30
Enti promotori:
- MiBACT
Telefono per informazioni: +39 080 2173111
E-Mail info: bn-ba@beniculturali.it
Sito ufficiale: http://www.bibliotecanazionalebari.beniculturali.it/
La Biblioteca Nazionale di Bari propone per l’edizione annuale delle Giornate del Patrimonio, 19-20 settembre 2015 il percorso espositivo: “Le carte in tavola: arte della cucina e alimentazione nei manoscritti e nelle opere a stampa della Biblioteca nazionale di Bari dal 15. al 19. Secolo”.
Il lavoro di scandaglio delle fonti sul tema dell’alimentazione avviato presso la Biblioteca Nazionale di Bari, in particolare su Cibo e Cultura, intendendo il cibo anche come mezzo di integrazione, di confronto e come strumento per la [ri]costruzione dell’identità culturale, ha consentito la riscoperta di documenti ascrivibili alle varie aree tematiche della storia dell’alimentazione nella sua accezione più aggiornata. La gastronomia si distingue, infatti, dalla dietetica e dalla scienza dell’alimentazione, e verte principalmente sulla civiltà della tavola in tutte le sue manifestazioni, dalla preparazione dei piatti all’allestimento della mensa, alle norme di comportamento che conferiscono un tono e un carattere al convito, sia pubblico che privato.
La storia della cucina non va considerata un’arte minore in quanto materiale e ha una sua specifica dimensione: riconoscendole una sua storia e una sua autonomia documentaria, deve essere interrogata attraverso molteplici fonti, ivi comprese quelle letterarie.
Il rapporto tra cibo e cultura nell’esposizione di Bari sarà evidenziato attraverso una selezione di pergamene, manoscritti e libri antichi a stampa, pertinenti al tema affrontato, quali testimonianze dell’evoluzione del gusto e della “cultura” della tavola.
Il lavoro di scandaglio delle fonti sul tema dell’alimentazione avviato presso la Biblioteca Nazionale di Bari, in particolare su Cibo e Cultura, intendendo il cibo anche come mezzo di integrazione, di confronto e come strumento per la [ri]costruzione dell’identità culturale, ha consentito la riscoperta di documenti ascrivibili alle varie aree tematiche della storia dell’alimentazione nella sua accezione più aggiornata. La gastronomia si distingue, infatti, dalla dietetica e dalla scienza dell’alimentazione, e verte principalmente sulla civiltà della tavola in tutte le sue manifestazioni, dalla preparazione dei piatti all’allestimento della mensa, alle norme di comportamento che conferiscono un tono e un carattere al convito, sia pubblico che privato.
La storia della cucina non va considerata un’arte minore in quanto materiale e ha una sua specifica dimensione: riconoscendole una sua storia e una sua autonomia documentaria, deve essere interrogata attraverso molteplici fonti, ivi comprese quelle letterarie.
Il rapporto tra cibo e cultura nell’esposizione di Bari sarà evidenziato attraverso una selezione di pergamene, manoscritti e libri antichi a stampa, pertinenti al tema affrontato, quali testimonianze dell’evoluzione del gusto e della “cultura” della tavola.
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