l’Officina della Scultura. Gli Atelier nascosti tra Bergamo e Milano

l’Officina della Scultura

 

Dal 08 Ottobre 2018 al 31 Ottobre 2018

Bergamo

Luogo: Sedi varie

Indirizzo: sedi varie

Enti promotori:

  • Associazione Piero Cattaneo
  • Patrocinio di
  • Regione Lombardia
  • Città metropolitana di Milano
  • Comune di Bergamo
  • Città di Seriate - Assessorato alla Cultura
  • Fondazione Cariplo
  • Provincia di Bergamo


Comunicato Stampa:
Come si modella la creta, quali le tecniche di incisione e quali di fusione, come assemblare materiali, come creare forme e tridimensionalità?
Tanti i quesiti per capire il mestiere dell’arte.

L’Officina della Scultura cerca di rispondere a queste domande coinvolgendo,all’interno di alcuni atelier d’artista, pubblico di tutte le età.
Grazie a laboratori, workshop e visite guidate, completamente gratuiti, piccoli e grandi potranno toccare, scoprire i luoghi e le modalità del fare arte.

Entrare, conoscere l’atelier di un artista, capire il mestiere dell’arte, vedere da vicino spazi avendo il privilegio di visitare luoghi di norma riservati ed esclusi al pubblico, laboratori dove le idee prendono forma, poter toccare le materie e gli strumenti: questi gli intenti del’Officina della Scultura, un progetto ideato e promosso da Associazione Piero Cattaneodi Bergamo, con il sostegno di Fondazione Cariplo e Provincia di Bergamo e il patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Bergamo, Città metropolitana di Milano e Città di Seriate che, dall’8 al 31 ottobre 2018, apre gratuitamente al pubblico tre studi di altrettanti scultori. Un progetto dedicato agli spazi degli artisti, luoghi di lavoro e ricerca spesso simili a officine, per capire l'arte all’origine grazie a visite guidate, testimonianze e workshop. Questa prima edizione si pone anche come un ideale collegamento tra i territori della Lombardia e la scelta è stata orientata verso tre artisti, e di conseguenza tre luoghi, differenti per tecnica utilizzata, approccio e stile.

l’OFFICINA della SCULTURA 2018
casa studio di Piero Cattaneo a Bergamo
laboratorio - studio di Gianni Grimaldi a Seriate
studio di Armando Marrocco a Bollate

Un’esperienza nuova, destinata a estendersi sul territorio regionale attraverso la mappatura di questi come di altri laboratori e la successiva creazione di una rete, il cui intento possa comprendere ricerca, conoscenza, conservazione, valorizzazione e fruizione.
Il progetto prevede un iniziale coinvolgimento del pubblico scolastico e successivamente di un pubblico adulto, grazie ad aperture straordinarie dei tre atelier corredate da visite guidate infrasettimanali e durante tutti i fine settimana del mese di ottobre, completamente gratuite e con prenotazione obbligatoria. All’interno degli studi sarà possibile avvicinarsi e toccare le opere, osservare i bozzetti e capire le tecniche utilizzate per lavorare la materia grezza fino a entrare in empatia con le tracce della poetica scultorea.

Piero Cattaneo (1929-2003) l’anima degli oggetti: impronte, segni e significati
Dal legno alla terracotta, dal cemento al vetro policromo per arrivare al bronzo: Piero Cattaneo, scultore bergamasco, studia, sperimenta, conosce, diversi materiali nell’arco della sua carriera sino all’approdo al bronzo. Quelli dedicati a questa lega, sono anni di ricerca che culminano nell’elaborazione di una propria tecnica: fusione a cera persa di superfici a bassorilievo. Parallelamente all’evoluzione tecnica procede anche l’evoluzione formale. Da un iniziale legame con la figura, infatti, volontà di astrazione e scarnificazione, conducono Cattaneo prima verso modanature, archi, componenti di architetture impossibili poi verso un totale distaccamento dalla realtà. Negli ultimi anni della sua carriera, l’artista sperimenta con le sue sculture una nuova dimensione di passaggio ottenuta mediante la contrapposizione di superfici lisce, riflettenti e superfici materiche, corrose, brulicanti di aggetti formali.  
Visite guidate: martedì 9 ottobre e giovedì 11 ottobre 17.30 > 19.00, sabato 13 ottobre 14.30 > 15.00 / 15.00 > 16.30, domenica 14 ottobre 09.45 > 11.15 / 11.15 > 12.45
www.pierocattaneo.org 
Gianni Grimaldi
(1930) figura umana e nuove geometrie, dal progetto su carta alla forma tridimensionale
Figure umane senza fine, a volte schiacciate da pesi impossibili da sollevare, altre così alte che cercano di librarsi verso il cielo: queste le sculture di Gianni Grimaldi. Un percorso artistico e figurativo, iniziato in giovane età e caratterizzato da sperimentazioni materiche: dal gesso alla plastilina dal polistirolo al legno.
Una ricerca continua del contrasto connota le sculture di Gianni Grimaldi, che si sviluppano in un gioco di pieni e vuoti, di superfici lisce, fluide che si scontrano con altre preziosamente lavorate e drammaticamente tendono al raggiungimento di una dimensione altra, astratta.   Visite guidate: mercoledì 10 ottobre 17.30 > 19.00, venerdì 12 ottobre 17.30 > 19.00, sabato 13 ottobre 09.45 > 11.15 / 11.15 > 12.45, domenica 14 ottobre 14.30 > 15.00 / 15.00 > 16.30
 
Armando Marrocco (1939) l'azione creatrice tra manualità e performance artisticaPittore, scultore e performer, esponente italiano dell’arte comportamentale, Armando Marrocco è un artista complesso, eterogeneo come eterogenee sono le forme espressive che studia, crea e compone.
Tassello fondamentale per l’evoluzione della sua arte è la sperimentazione materica: dal legno ai metalli, dalle polveri ai tessuti fino ad arrivare all’energia del fuoco, dell’acqua e del vento, elementi necessari per trasformare la natura degli oggetti conferendogli una nuova vita. In anni recenti, Armando Marrocco arriva all’unione tra scultura e azione corporea giungendo alla realizzazione di vere e proprie performance sonore, trasformandosi cosìnell'ultimo sciamano, secondo la definizione di Pierre Restany.  
Visite guidate: sabato 20 ottobre 10.00 > 11.30 / 14.00 > 15.30 / 15.45 > 17.15, domenica 21 ottobre 10.00 >11.30 / 14.00 > 15.30 / 15.45 > 17.15
http://www.armandomarrocco.it/

SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI