Quidditas
Quidditas, Otto Gallery, Bologna
Dal 7 Ottobre 2017 al 16 Gennaio 2018
Bologna | Visualizza tutte le mostre a Bologna
Luogo: OTTO Gallery
Indirizzo: via D'Azeglio 55
Orari: dal martedì al sabato 10.30/13.00 e 16.00/20.00
Curatori: Alberto Zanchetta
Enti promotori:
- OTTO Gallery
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 051 644 98 45
E-Mail info: info@otto-gallery.it
Sito ufficiale: http://www.otto-gallery.it
Quattro artisti, due diverse generazioni, un progetto corale e caleidoscopico che mette in risalto la commistione di stili, tecniche e linguaggi afferenti la disciplina pittorica. Tra prossimità e affastellamenti, gli artisti stabiliscono un dialogo serrato basato sulle specificità della propria ricerca, quell’unicità che alla resa dei conti non è mai monocorde, bensì proteiforme.
Gabriele Di Matteo ha sempre cercato di mettere in discussione l’autorialità del pittore, minando l’originalità e la singolarità dell’opera. La sua acuta e sovversiva ironia è in grado di riconoscere stringenti affinità tra un pittore e un’astronauta, così come tra gli interventi di land art di Robert Smithson e gli scorci naturalistici della Scuola di Posillipo, ma riesce anche a convertire una piccola scultura in un ipertrofico disegno attraverso l’ausilio della fotografia.
Luigi Carboni coniuga i valori della pittura e le qualità dell’ornamento; sovrapponendo e stratificando di continuo gli elementi figurativi-decorativi giunge a definire una fitta tessitura, multicolore e ancor più multiforme. Oltre alla libera sperimentazione delle opere di medio-piccolo formato, Carboni presenta una scultura dipinta in modo mimetico, quasi fosse una seconda pelle che aderisce perfettamente al materiale in cui è stata scolpita.
Matteo Fato impiega diversi linguaggi, dalla fotografia al collage, dal disegno alla scultura, tecniche che hanno valore unicamente perché appartengono alla realtà della pittura. Nel suo caso la pittura non è mai una semplice superficie ma un oggetto metapittorico, più precisamente un apparato concettuale in cui il significato collima con il significante, e il contenitore (la cassa da imballo) con il proprio contenuto (il quadro incorniciato).
Paola Angelini trasforma la tela in un impluvio di umori e urgenze, tentativi e azzardi, alla ricerca di un’immagine risolutiva. Caratterizzate da una tavolozza esuberante e da una stesura fortemente espressiva, le sue opere tendono ad aggredire l’occhio dello spettatore, alzandone la soglia d’attenzione, fermo restando che l’obiettivo finale è quello di reinterpretare i codici della Pittura di genere.
Districandosi tra inganni e adescamenti, tra “ecceità” (principio deterministico per cui ogni ente si distingue dagli altri) ed “eccetera” (ossia tutto ciò che sta intorno alla prassi pittorica), la mostra intende riflettere sull’identità dell’ars picta e sulle sue infinite ramificazioni.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A BOLOGNA
-
Dal 18 Ottobre 2015 al 31 Dicembre 2030
Museo Geologico Giovanni Capellini
Il Mosasaurus di Novafeltria al Museo Geologico Giovanni Capellini di Bologna
-
Dal 5 Marzo 2026 al 19 Luglio 2026
Palazzo Pallavicini
Ruth Orkin. The Illusion of Time
Visualizza tutte le mostre a Bologna
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 23 Giugno 2026 al 20 Settembre 2026
Roma | Galleria Borghese
METAMORFOSI. Ovidio e le arti
-
Dal 18 Giugno 2026 al 13 Settembre 2026
Milano | Palazzo Reale
Troilo. The Breach. Il muro rompe il silenzio
-
Dal 18 Giugno 2026 al 31 Dicembre 2026
Firenze | Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti
Ferdinando Sarmi New York - Un viaggio nella Moda da Firenze alla Fifth Avenue
-
Dal 20 Giugno 2026 al 25 Ottobre 2026
Aosta | Museo Archeologico Regionale di Aosta
Marc Chagall. Tra Poesia e Spiritualità
-
Dal 18 Giugno 2026 al 4 Ottobre 2026
Torino | CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia
Harry Gruyaert / Werner Jeker
-
Dal 16 Giugno 2026 al 6 Settembre 2026
Milano | Palazzo Reale
Aurelio Amendola. Capolavori fotografati. Burri, Vedova, Nitsch, Duomo di Milano, Bernini, Canova, Michelangelo