Cera una volta… un mondo di passione. Sculture e corredi sacri (XVIII –XIX secolo)

Museo Diocesano del Seminario Vescovile “G. Speciale”

 

Dal 22 Marzo 2015 al 22 Aprile 2015

Caltanissetta

Luogo: Museo Diocesano del Seminario Vescovile “G. Speciale”

Indirizzo: viale Regina Margherita 29

Orari: dal lunedì al venerdì 9-12 / 16-18.30; sabato mattina 9-12; sabato pomeriggio e domenica su richiesta

Enti promotori:

  • Museo Diocesano
  • Soprintendenza dei BB.CC.AA. di Caltanissetta

Telefono per informazioni: +39 0934 23014

E-Mail info: museodiocesano@diocesicaltanissetta.it

Sito ufficiale: http://www.diocesicaltanissetta.it


Incoraggiato dall’imprevisto e straordinario successo di pubblico riscosso dalla mostra del settecentesco Presepe di carta di Vito D’Anna, goduto e ammirato da più di 5500 visitatori che hanno affollato le Sale del Museo lo scorso Natale, svelando un bisogno latente di ricerca del bello attraverso l’arte, il Museo Diocesano, in collaborazione con la Soprintendenza dei BB.CC.AA. di Caltanissetta, propone alla città questa nuova mostra, preziosa e al tempo stesso insolita e curiosa. 
Saranno esposte al pubblico numerose e pregiate sculture di cera, risalenti prevalentemente al XVIII-XIX sec. e provenienti da collezioni private, testimonianza della pregevole ed elegante qualità raggiunta dalla lavorazione della cera in Sicilia. Tra le opere in mostra, molte le raffigurazioni degli episodi della Passione di Cristo, come l’Orazione nell’orto o l’Ecce Homo, scene cui si accompagna frequentemente la figura della Madonna Addolorata mentre contempla per l’ultima volta il figlio prima della sepoltura oppure come statua isolata, in analogia alle sculture lignee portate in processione durante la Settimana Santa, particolarmente sentita e partecipata a Caltanissetta.
Una mostra dunque preziosa ma anche curiosa e insolita, perché saranno inoltre esposti innumerevoli piccoli oggetti realizzati talora in materiali preziosi - come l’argento, il vetro di Murano, la porcellana, l’ambra, l’alabastro - e destinati a creare vere e proprie ‘scenografie’ per i manufatti in cera che, posti dentro teche, scarabattole, campane di vetro, si trasformavano in importanti pezzi di arredamento per le dimore nobiliari; e vestiti e accessori, corredo delle statue che era uso abbigliare e agghindare. Tutti, oggetti e vesti, opera di maestranze e argentieri siciliani.
L’esposizione temporanea sarà visitabile da domenica 22 marzo, giorno dell’inaugurazione, a mercoledì 22 aprile, negli orari di apertura del museo: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00, dalle 16.00 alle 18.30; sabato mattina dalle 9.00 alle 12.00; sabato pomeriggio e domenica su richiesta.

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