Le Trincee di Altinum. Il campo di addestramento del XXIII Corpo d'Armata nelle retrovie del basso Piave durante la Grande Guerra

Le Trincee di Altinum. Il campo di addestramento del XXIII Corpo d'Armata nelle retrovie del basso Piave durante la Grande Guerra

 

Dal 07 Maggio 2017 al 04 Luglio 2017

Altino | Chieti

Luogo: Museo Archeologico Nazionale di Altino

Indirizzo: via S. Eliodoro 56

Curatori: Sergio Sbalchiero

Enti promotori:

  • MiBACT - Polo Museale del Veneto
  • Comune di Quarto d'Altino

Telefono per informazioni: +39 0422 789443

E-Mail info: pm-ven.quartodaltino@beniculturali.it

Sito ufficiale: http://https://www.polomusealeveneto.beniculturali.it/


Comunicato Stampa:
Domenica 7 maggio, alle ore 17.00, in occasione dell’apertura gratuita del Museo per la prima domenica del mese, verrà presentata al pubblico la mostra fotografica Le Trincee di Altinum ai tempi della Grande Guerra, nel nuovo allestimento curato dal Museo Archeologico Nazionale di Altino al secondo piano dell’ex Risiera.

L’esposizione, ideata e curata dallo storico Sergio Sbalchiero e realizzata dal Comune di Quarto d’Altino e dal Museo Archeologico Nazionale di Altino nell’ambito delle iniziative per il Centenario della Grande Guerra, raccoglie oltre cento immagini poco conosciute, alcune inedite, che ricostruiscono gli avvenimenti svoltisi nell’area altinate ai tempi della prima guerra mondiale.

Questo territorio, infatti, nel corso dell’ultimo anno di guerra ospitò un campo di addestramento per i militari italiani, utilizzato dal XXIII corpo d’armata, inquadrato nella Terza Armata del Duca d’Aosta, cui era stata affidata la difesa della linea del Basso Piave. Delle esercitazioni e delle cerimonie tenutesi presso il campo di manovra di Altino furono scattate numerose fotografie ad opera dell’Ufficio Speciale del Ministero della Marina di Venezia per la propaganda di guerra.

Tra le immagini esposte, assumono particolare significato in questa cornice quelle che riguardano le attività di scavo per la realizzazione di fortificazioni campali necessarie alle esercitazioni, durante le quali furono portate alla luce numerose vestigia di epoca romana.

Viene così valorizzato il sito archeologico di Altino e la stessa sede museale che conserva proprio nella grande sala che ospita la mostra i segni grafici e figurativi impressi dai soldati che lì si fermarono ai tempi del primo conflitto mondiale e che vennero conservati contestualmente al recente intervento di restauro dell’edificio come testimonianza della presenza dei militari.

“E’ un’altra occasione –spiega il Sindaco, Claudio Grosso– che dimostra il nostro impegno nel portare avanti una sempre più fattiva collaborazione con il Polo Museale del Veneto per la valorizzazione del Museo Archeologico Nazionale di Altino. Resta ancora molto da fare, ma, lavorando in forte sinergia, confidiamo di riuscire a raggiungere obiettivi comuni di valorizzazione di un patrimonio di grande pregio non ancora conosciuto e apprezzato come merita.”

Le fotografie esposte provengono da diversi archivi pubblici e privati: il fondo fotografico del Museo Centrale del Risorgimento di Roma, l’Archivio dell’Ufficio Storico della Marina Militare, l’Archivio Giulio Aristide Sartorio di Roma, i fondi fotografici degli Ackerman Archives e della Library of Congress statunitensi.

Alle fotografie si aggiungeranno alcuni cimeli originali della Grande Guerra gentilmente concessi da collezionisti locali.
Alla presentazione interverranno il curatore della mostra, dott. Sergio Sbalchiero, e la dott.ssa Francesca Ballestrin del Museo di Altino.

La mostra sarà visitabile tutti  i giorni dalle ore 8,30 alle ore 19,30 fino al 4 luglio, con lo stesso biglietto del Museo.

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