Stilelibero
Giorgio Bonilauri, Tetti di Reggio 3, 2015, acrilico su tela, cm. 50x60
Dal 8 Aprile 2017 al 26 Aprile 2017
Altino | Chieti | Visualizza tutte le mostre a Chieti
Luogo: Galleria 8,75 Artecontemporanea
Indirizzo: Corso Giuseppe Garibaldi 4
Orari: Martedì, mercoledì, venerdì e sabato ore 17.30-19.30, oppure su appuntamento
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 340 3545183
E-Mail info: ginodifrenna875arte@yahoo.it
Sito ufficiale: http://www.csart.it/875
La Galleria 8,75 Artecontemporanea di Reggio Emilia presenta, dall’8 al 26 aprile 2017, la collettiva “Stilelibero”, con opere realizzate dagli artisti iscritti all’omonima associazione, luogo d’incontro e confronto.
In esposizione, opere pittoriche di Giorgio Bonilauri, Attilio Braglia, Antonella Davoli, Gino Di Frenna, Giovanna Magnani, Paolo Manganelli ed Oscar Piovosi, autori diversi per tematiche affrontate, esperienza e linguaggio, che si muovono con libertà nel panorama artistico contemporaneo.
Giorgio Bonilauri nasce a Reggio Emilia, dove vive e lavora. Artista che ama la figura ed il corpo, dipinge anche paesaggi agresti caratterizzati da filari di vite e scenari urbani, in cui i tetti delle città diventano forme di una composizione pressoché astratta, guidata da assonanze cromatiche.
Attilio Braglia, nato sulle colline reggiane, analizza la natura all’interno di partiture definite. Le sue opere coniugano definizione scientifica del dettaglio e ricerca cromatica per dare vita ad una tessitura pittorica densa di stratificazioni e rimandi. Vive e lavora a Reggio Emilia.
Antonella Davoli, nata a Cavriago e residente a Reggio Emilia, da anni si dedica al tema del corpo. Oggetto di continua frammentazione, la figura umana trova nelle sue opere un nuovo equilibrio che, proprio nella sua precarietà, evidenzia i problemi del vivere contemporaneo.
Gino Di Frenna, nato in Sicilia, vive a Reggio Emilia. La sua pittura di paesaggio stempera la linearità del tratto in un gioco cromatico fatto di colori ferrosi, quasi metallici, contrapposti a superfici liquide che sfiorano codici visivi astratti. Dirupi con applicazioni di cellophane, retaggio di civiltà industriali.
Giovanna Magnani nasce a Reggio Emilia, dove vive e lavora. Nelle sue opere ad olio e tecnica mista su tela o su carta la figura femminile abita mondi incantati, in cui il corpo si solleva gradualmente da un fondo ovattato, con puntuali accensioni di colore e di luce.
Paolo Manganelli nasce a Parma, vive e lavora a Noceto (PR). Nei sui dipinti, caratterizzati da forme dinamiche che possono essere colte solo per frammenti, si alternano campiture uniformi e sfumature, ma anche effetti materici, ottenuti a partire dai fondi trattati a stucco o da carte incollate e successivamente rimosse.
Oscar Piovosi nasce a San Polo d’Enza (RE), vive a Reggio Emilia. Nella sua nuova produzione – “Ground” – l’attenzione si concentra sulle figure dei madonnari, intenti a dipingere nel momento in cui sono loro stessi ritratti. Una metafisica del visibile che, attraverso lo strumento pittorico, suggerisce ciò che non può essere detto.
La collettiva, che sarà inaugurata sabato 8 aprile alle ore 17.00, sarà visitabile fino al 26 aprile 2017, di martedì, mercoledì, venerdì e sabato con orario 17.30-19.30, oppure su appuntamento.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 29 Maggio 2026 al 27 Settembre 2026
Como | Palazzo del Broletto e Pinacoteca Civica di Como
TURNER. L’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano
-
Dal 29 Maggio 2026 al 4 Ottobre 2026
Roma | Museo dell'Ara Pacis
Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza
-
Dal 30 Maggio 2026 al 15 Settembre 2026
Torino | Galleria Sabauda
La luce del vero prima di Caravaggio: Lotto e Savoldo
-
Dal 16 Aprile 2026 al 6 Settembre 2026
Zurigo | Museo Rietberg
Quasi un paradiso. Fotografia dell’era coloniale nell’arte contemporanea
-
Dal 28 Maggio 2026 al 30 Agosto 2026
Venaria Reale | Reggia di Venaria
ROBINO. Eredità visive di tre generazioni
-
Dal 26 Maggio 2026 al 13 Settembre 2025
Milano | Pinacoteca di Brera
Giovanni Agostino da Lodi