Günther Uecker. La poesia della distruzione
Gunther Uecker, Nachtkasten, Bedside Table, 1963
Gunther Uecker, Nachtkasten, Bedside Table, 1963, cm 60 x 50 x 50 cm
Dal 28 Aprile 2012 al 23 Giugno 2012
Firenze | Visualizza tutte le mostre a Firenze
Luogo: Galleria Alessandro Bagnai
Indirizzo: via del Sole 15/r
Orari: da martedì a venerdì 10-19; lunedì 15-19
Curatori: Lorand Hegyi
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 055 6802066
E-Mail info: [email protected]
Sito ufficiale: http://www.galleriabagnai.it
Dal 28 aprile al 23 giugno 2012 si terrà nello spazio espositivo della Galleria Alessandro Bagnai, Firenze, la mostra “Günther Uecker. La poesia della distruzione”, dedicata alla leggendaria figura dell’artista tedesco Günther Uecker, con opere recenti del maestro e un video prodotto da Michael Kluth, che dà il titolo alla mostra.
L’esposizione, ideata e curata da Lorand Hegyi, vuole essere un omaggio della Galleria Bagnai a un grande esponente dello storico Gruppo Zero, un gruppo di artisti internazionali, formatosi a Düsseldorf negli anni Sessanta, tra i cui fondatori Günther Uecker si è distinto per l’uso di elementi strutturali, organizzati in modo seriale e ritmico. Come scrive Lóránd Hegyi, Uecker ha operato e tuttora opera “con metodi non mimetici, direttamente con i materiali e interrogando i materiali (…) Le relative azioni sui materiali rappresentano, in maniera molto suggestiva, l’aspirazione dell’artista di coinvolgere nei processi percettivi delle situazioni artistiche, i legami culturali i più ampi possibili…”.
Il video di Michael Kluth, sarà mostrato il 28 aprile, presso il Museo Marino Marini, e alla proiezione farà seguito un incontro con il pubblico per parlare dell’aspetto etico ed estetico insito del fare arte, alla presenza dell’artista, del curatore e del film maker.
Günther Uecker nasce il 13 marzo 1930 a Wendorf in Germania. Scultore, scenografo e artista cinetico, compie i suoi primi studi artistici all’Accademia di Berlin-Weissensse dal 1949 al 1953. Fino al 1957 frequenta l’Accademia e in questi anni esegue i suoi primi dipinti con forme in rilievo. Nel 1957 inizia a dipingere opere nei colori bianco, nero o rosso con una struttura di punti o linee verticali o orizzontali che ne ricopre completamente la superficie. Allo stesso anno risalgono i primi lavori a rilievo in cui fa uso dei chiodi, primo passo di una sperimentazione che lo porta in seguito a porre sulla superficie del quadro altri oggetti, come ad esempio turaccioli o tubi di cartone. Lavorando prima su sequenza matematiche regolari di chiodi, a partire dal 1960 l’artista introduce strutture organiche e realizza le sue prime strutture rotanti a forma di disco e le sue prime scatole illuminate (light boxes). Nel 1961 fonda con Heinz Mack e Otto Piene il Gruppo Zero, che sviluppa interessanti ricerche cinetico - visuali nell’ambito della nascente Arte cinetica, della quale rappresenta il versante tedesco. Condivisero alcune delle idee e della ricerca del Gruppo Zero, personalità della scena artistica europea, quali Fontana, Manzoni, Klein.
L’esposizione, ideata e curata da Lorand Hegyi, vuole essere un omaggio della Galleria Bagnai a un grande esponente dello storico Gruppo Zero, un gruppo di artisti internazionali, formatosi a Düsseldorf negli anni Sessanta, tra i cui fondatori Günther Uecker si è distinto per l’uso di elementi strutturali, organizzati in modo seriale e ritmico. Come scrive Lóránd Hegyi, Uecker ha operato e tuttora opera “con metodi non mimetici, direttamente con i materiali e interrogando i materiali (…) Le relative azioni sui materiali rappresentano, in maniera molto suggestiva, l’aspirazione dell’artista di coinvolgere nei processi percettivi delle situazioni artistiche, i legami culturali i più ampi possibili…”.
Il video di Michael Kluth, sarà mostrato il 28 aprile, presso il Museo Marino Marini, e alla proiezione farà seguito un incontro con il pubblico per parlare dell’aspetto etico ed estetico insito del fare arte, alla presenza dell’artista, del curatore e del film maker.
Günther Uecker nasce il 13 marzo 1930 a Wendorf in Germania. Scultore, scenografo e artista cinetico, compie i suoi primi studi artistici all’Accademia di Berlin-Weissensse dal 1949 al 1953. Fino al 1957 frequenta l’Accademia e in questi anni esegue i suoi primi dipinti con forme in rilievo. Nel 1957 inizia a dipingere opere nei colori bianco, nero o rosso con una struttura di punti o linee verticali o orizzontali che ne ricopre completamente la superficie. Allo stesso anno risalgono i primi lavori a rilievo in cui fa uso dei chiodi, primo passo di una sperimentazione che lo porta in seguito a porre sulla superficie del quadro altri oggetti, come ad esempio turaccioli o tubi di cartone. Lavorando prima su sequenza matematiche regolari di chiodi, a partire dal 1960 l’artista introduce strutture organiche e realizza le sue prime strutture rotanti a forma di disco e le sue prime scatole illuminate (light boxes). Nel 1961 fonda con Heinz Mack e Otto Piene il Gruppo Zero, che sviluppa interessanti ricerche cinetico - visuali nell’ambito della nascente Arte cinetica, della quale rappresenta il versante tedesco. Condivisero alcune delle idee e della ricerca del Gruppo Zero, personalità della scena artistica europea, quali Fontana, Manzoni, Klein.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A FIRENZE
-
Dal 1 Dicembre 2020 al 31 Dicembre 2030
Zerial Art Project
LEONARDO MEONI REVERIES IN VELVET AND CONCRETE
-
Dal 18 Giugno 2026 al 31 Dicembre 2026
Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti
Ferdinando Sarmi New York - Un viaggio nella Moda da Firenze alla Fifth Avenue
Visualizza tutte le mostre a Firenze
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 2 Ottobre 2026 al 8 Marzo 2027
Parma | Palazzo del Governatore
LEI. Ritratti di donne, da Van Gogh a Modigliani e oltre. Capolavori dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
-
Dal 2 Ottobre 2026 al 14 Febbraio 2027
Venaria Reale | Reggia di Venaria Reale
Atelier dei Moderni. Matisse, Braque, Picasso, Bacon
-
Dal 3 Ottobre 2026 al 17 Gennaio 2027
Bologna | Palazzo Pallavicini
Un Capolavoro di Giornata. Dall’alba al tramonto nell’ottocento. Un viaggio nel tempo dipinto
-
Dal 4 Ottobre 2026 al 6 Ottobre 2026
Milano | Anteo Palazzo del Cinema
I GRANDI MAESTRI | "Caravaggio", un film di David Bickerstaff e Phil Grabsky
-
Dal 29 Settembre 2026 al 31 Gennaio 2027
Milano | Palazzo Reale
I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa
-
Dal 26 Settembre 2026 al 10 Gennaio 2027
Mantova | Palazzo Te
Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio