Rosa Maria Scala. Viaggi cromatici
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Rosa Maria Scala. Viaggi cromatici
Dal 13 Ottobre 2019 al 30 Ottobre 2019
Genova
Luogo: Palazzo Ducale
Indirizzo: piazza Matteotti 9
Orari: da martedì a domenica 10-13 / 15.30-19
Curatori: Lorenzo Mortara
Sabato 12 ottobre 2019 alle 17.00, presso Spazio46 di Palazzo Ducale a Genova, sarà inaugurata la mostra di Rosa Maria Scala dal titolo Viaggi cromatici a cura di Lorenzo Mortara. Nel testo di presentazione della mostra, Lorenzo Mortara scrive: Il suo gesto è continuo e spontaneo come in divenire, mutevole, e tuttavia simile a se stesso, alla ricerca di un’ispirazione sempre più vicina all’illuminazione, al satori, in una tensione e concentrazione parallele al pensiero Zen, che sembra non avere inizio né fine. Come osserva acutamente Massimo Recalcati nel suo “Il mistero delle cose”: L’opera non è il risultato di un calcolo intenzionale, non è il prodotto di un’intuizione estetica che avviene nella mente dell’artista prima di trasferirsi sulla tela, ma è prima di tutto qualcosa che afferra l’artista, che lo attraversa, lo punge, lo placca, lo accerchia, lo obbliga… E come per molti artisti, anche per Rosa Maria Scala, c’è un desiderio inestinguibile di ritorno all’inizio, ai primordi, all’essenzialità del gesto e del pensiero. E’ proprio in questa attitudine che si plasma la sua poetica e la sua forza, che è gestuale e irrazionale. In questi viaggi cromatici e avventurosi in cui ci trasporta l’artista, l’importante non è, come dice Proust, scoprire e conoscere posti nuovi, bensì ritornare dal viaggio con nuovi occhi, vale a dire compiere una trasformazione nel nostro vedere e comprendere, e coltivarlo insieme alla nostra crescita esistenziale. Infine, come tanti impulsi neuronali dipinti su grandi tele di un presente che non si spegne mai e si riflette nei pianeti, negli astri, e nelle comete dell’universo della sua fantasia, Rosa Maria Scala sa sviluppare originali tematiche nei suoi teloni dello spazio, e riesce sempre a catturare la nostra curiosità e immaginazione e a farci riflettere sulle bellezze e i misteri della natura e del mondo che ci circondano. Le sue opere possono essere viste come tante meditazioni, astrazioni, viaggi al centro di noi stessi, per stimolare in noi la consapevolezza di ciò che dice Saramago, quando osserva che: … Il tempo possiede ragioni che gli orologi ignorano, per il tempo non esistono il prima e il dopo, per il tempo esiste solo il presente.
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