Un’archeologia e una storia appetibile

Un’archeologia e una storia appetibile, Museo di Sant'Agostino, Genova

 

Dal 10 Novembre 2018 al 18 Novembre 2018

Genova

Luogo: Museo di Sant'Agostino

Indirizzo: piazza Sarzano 35R

Curatori: Enrico Giannichedda, Museo di Masone

Telefono per informazioni: +39 0102511263

E-Mail info: %20museosagostino@comune.genova.it


Comunicato Stampa:
L’attenzione mediatica per le produzioni alimentari, si pensi solo all’Expo milanese o alle tante trasmissioni televisive dedicate a cucina e alimentazione, ha portato anche il Museo civico Andrea Tubino di Masone ad organizzare, nel 2012, una serie di iniziative sul tema. Fra queste una mostra di cui vengono ora riproposti, a Genova, i principali pannelli. Vecchi, se si vuole, ma ancora attuali.

Già a Masone, l’intenzione non era quella di partecipare alla grande abbuffata mediatica, ma di contribuire, nel piccolo e concretamente, a una riflessione che fosse archeologica, storica, antropologica. In una logica quindi conseguente alla lezione che l’ISCuM ha portato avanti negli anni.

Nel museo di Masone ciò fu fatto, oltre che con la sequenza di pannelli a cui accenneremo più avanti, allestendo con i materiali delle collezioni vere e proprie scene. Per nulla realistiche, ma in cui in una piattaia, ad esempio, erano esposti un numero eccessivo di piatti, tutti diversi fra loro, o riunendo su un tavolo oggetti, di epoche e provenienze diverse, accomunati dal voler essere elementi distintivi di tavole di pregio. Al centro del salone espositivo, un grande tavolo era apparecchiato per commensali assenti ma facilmente riconoscibili: una ciotola e poco più per un monaco medievale, stoviglie bianche, tovaglioli di carta e la Gazzetta per un coperto in trattoria, il posto di un borghese tardo medievale con un servizio d’importazione, stoviglie di legno per un contadino medievale e così via. Una tavola quindi eterogenea per ragionare dei diversi rapporti che le persone hanno con le cose e che sarebbe risultata ancora più esplicita se si fossero posti nei piatti i cibi pertinenti…

La mostra ora riproposta a Genova, insieme al catalogo, affronta con agili testi e figure (in parte riprese da foto storiche, collezioni museali, ma anche guardando aldilà dell’orticello domestico), numerosi temi: Dal Vocabolario al Museo, ‘Siamo ciò che mangiamo’; Riempirsi la bocca; Buono da pensare; Geografia alimentare, Cibo e società complesse; Mangiare in società;  Tutti a tavola; Mangiare o non mangiare il territorio; Azioni in sequenza: Cuocere, Consumare, Rifiutare; Mangiare responsabile (GIANNICHEDDA E., Un territorio appetibile, Quaderni del Museo di Masone, n. 9, 2012, pp. 32).


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