Storie di vite usate. La diversità in mostra

Storie di vite usate. La diversità in mostra
Dal 23 Giugno 2017 al 24 Settembre 2017
La Spezia
Luogo: Museo Etnografico ‘Giovanni Podenzana’
Indirizzo: via del Prione 156
Curatori: Giuseppe Bigliardi
Enti promotori:
- Area II Servizi Culturali del Comune della Spezia
- Museo Civico Etnografico ‘Giovanni Podenzana’
Telefono per informazioni: +39 0187 727781
E-Mail info: museo.etnografico@laspeziacultura.it
Da venerdì 23 giugno a domenica 24 settembre 2017 il Museo Etnografico della Spezia presenta una mostra dedicata alle esposizioni etniche.
L’evento è promosso dall’Area II Servizi Culturali del Comune della Spezia e dal Museo Civico Etnografico ‘Giovanni Podenzana’, in collaborazione con il Museo Piermaria Rossi di Berceto.
Allestita per la prima volta a Berceto grazie al prestito della Collezione Radauer di Vienna e al patrocinio di Survival Italia, la mostra verrà presentata alla Spezia arricchita dei materiali etnografici delle collezioni civiche: il nucleo di oggetti amazzonici di Padre Emanuele Castrucci da Vernazza, gli studi di Giovanni Sittoni e le fotografie e cartoline di aborigeni riportate da Giovanni Podenzana, nonché alcuni pezzi della sezione naturalistica.
La mostra propone al pubblico di ripercorrere un fenomeno che ha caratterizzato il mondo occidentale tra la seconda metà dell’Ottocento e il primo Novecento: le esposizioni etnologiche, veri e propri zoo umani a uso e consumo di Europei e Americani. Pratica vergognosa e non degna di una società civile, questo tipo di esposizioni è stato per gran parte rimosso dalla memoria collettiva e nel percorso espositivo fotografie d’epoca, manifesti e locandine, scritti del tempo rievocano quei tristi episodi che hanno visto, tra il 1850 e il 1930, un miliardo e mezzo circa di visitatori e l’asservimento di migliaia di cosiddetti “primitivi”. Al racconto generale vengono aggiunti focus su singole storie: Sarah Baartman (la Venere Ottentotta), Ota Benga, Krao.
Per l’inaugurazione della mostra, che si terrà venerdì 23 giugno alle 18, interverranno, tra gli altri, l’Associazione Bambini del Madagascar Tonga Soa e la O.N.G. Projeto Liberdade rappresentate da Paola Michelini e da Beppe Mecconi.
Orario: giovedì 10 - 12.30; venerdì, sabato e domenica 10 - 12.30 e 16 - 19
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI

-
Dal 22 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Forlì | Museo Civico San Domenico
Il Ritratto dell’Artista. Nello specchio di Narciso. Il volto, la maschera, il selfie
-
Dal 21 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Rovigo | Palazzo Roverella
HAMMERSHØI e i pittori del silenzio tra il nord Europa e l’Italia
-
Dal 21 febbraio 2025 al 27 aprile 2025 Roma | Palazzo Doria Pamphilj
Chiara Lecca. Dall’uovo alla dea nelle Stanze Segrete Doria Pamphilj
-
Dal 26 febbraio 2025 al 20 luglio 2025 Bologna | Palazzo Pallavicini
Jack Vettriano
-
Dal 15 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Milano | Palazzo Reale
Casorati
-
Dal 14 febbraio 2025 al 14 settembre 2025 Roma | Chiostro del Bramante
FLOWERS. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale