Boris Mikhailov. Recostruction
Boris Mikhailov. Recostruction, Villa Bottini, Lucca
Dal 23 Novembre 2013 al 15 Dicembre 2013
Luogo: Villa Bottini
Indirizzo: via Elisa 8
Orari: da lunedì a venerdi 15-19.30; sabato e domenica 10-19.30
Curatori: Anna Arutyunova, Enrico Stefanelli
Enti promotori:
- Città di Lucca
- Provincia di Lucca
- Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca
- Fondazione Banca del Monte di Lucca
- Camera di Commercio di Lucca
Costo del biglietto: biglietto cumulativo € 18, Villa Bottini € 6
Telefono per informazioni: +39 0583 442141/ 0583 5899224
E-Mail info: info@photoluxfestival.it
Sito ufficiale: http://ww.photoluxfestival.it
La mostra di Boris Mikhailov presenta una selezione di immagini tratte dal progetto At Dusk (1993) e dal più recente Promzona (Industrial Zone, 2011). Trascurando il divario di quasi 20 anni tra i due progetti, entrambi affrontano l'importanza del passato nel costruire l'immagine di oggi. Catturando l'atmosfera della città e raccontando la vita dei suoi abitanti Mikhailov continuamente si rifà alla storia del suo paese. Ricorda la sua sfortuna e ne mostra gli effetti nella vita quotidiana delle persone.
Boris Mikhailov è nato in Ucraina nel 1938. Laureatosi in ingegneria iniziò a lavorare in una fabbrica a Kharkov, sua città natale; già allora iniziò a scattare fotografie che documentavano la vita quotidiana. Dopo che il KGB scoprì le foto di sua moglie nuda, fu accusato di pornografia e licenziato. Dovendo lavorare duramente per provvedere alla sua famiglia, dedicava alla fotografia tutto il suo tempo libero.
Con la caduta dell'Unione Sovietica la sua attenzione è stata attratta dalle storie di vittime umane nell'Europa dell'Est post-sovietica con il distinguersi del suo progetto Case History come uno degli esempi più notevoli di arte contemporanea sia per le sue tematiche estetiche che per quelle sociali.
A poco a poco mette insieme un corpus che rappresenta l'amara realtà del tempi sovietici e ne mostra le conseguenze. Le sue immagini sono a volte provocatorie, tristi e al tempo stesso ironiche.
Le sue instancabili indagini sulle diverse tecniche fotografiche possibili e sui diversi mezzi stilistici, oltre che alternare il suo lavoro tra concettuale e documentario hanno contribuito a rendere Mikhailov uno dei fotografi più influenti che vivono oggi.
Le sue recenti mostre personali: Museo Sprengel di Hannover (2013), Berlinische Galerie (2012), Museo di Arte Moderna di New York (2011) e la Kunsthalle Wien (2010). Una selezione delle sue opere è stata descritta inPhotography: New Documentary Forms alla Tate Modern di Londra (2012). Nel gennaio 2011 Mikhailov ha partecipato a Monanism, la mostra di apertura della fondazione privata Mona, in Tasmania, Australia.
Mikhailov ha ricevuto lo Spectrum International Prize per la fotografia, il Premio Fotografia Citibank nel 2011, l'Hasselblad Foundation International Award nel 2000 e il Krazna - Krausz Photography Book Award perCase History nel 2012. Mikhailov ha partecipato alla Biennale di Venezia nel 2011 e ha rappresentato l'Ucraina alla Biennale di Venezia del 2007.
Boris Mikhailov è nato in Ucraina nel 1938. Laureatosi in ingegneria iniziò a lavorare in una fabbrica a Kharkov, sua città natale; già allora iniziò a scattare fotografie che documentavano la vita quotidiana. Dopo che il KGB scoprì le foto di sua moglie nuda, fu accusato di pornografia e licenziato. Dovendo lavorare duramente per provvedere alla sua famiglia, dedicava alla fotografia tutto il suo tempo libero.
Con la caduta dell'Unione Sovietica la sua attenzione è stata attratta dalle storie di vittime umane nell'Europa dell'Est post-sovietica con il distinguersi del suo progetto Case History come uno degli esempi più notevoli di arte contemporanea sia per le sue tematiche estetiche che per quelle sociali.
A poco a poco mette insieme un corpus che rappresenta l'amara realtà del tempi sovietici e ne mostra le conseguenze. Le sue immagini sono a volte provocatorie, tristi e al tempo stesso ironiche.
Le sue instancabili indagini sulle diverse tecniche fotografiche possibili e sui diversi mezzi stilistici, oltre che alternare il suo lavoro tra concettuale e documentario hanno contribuito a rendere Mikhailov uno dei fotografi più influenti che vivono oggi.
Le sue recenti mostre personali: Museo Sprengel di Hannover (2013), Berlinische Galerie (2012), Museo di Arte Moderna di New York (2011) e la Kunsthalle Wien (2010). Una selezione delle sue opere è stata descritta inPhotography: New Documentary Forms alla Tate Modern di Londra (2012). Nel gennaio 2011 Mikhailov ha partecipato a Monanism, la mostra di apertura della fondazione privata Mona, in Tasmania, Australia.
Mikhailov ha ricevuto lo Spectrum International Prize per la fotografia, il Premio Fotografia Citibank nel 2011, l'Hasselblad Foundation International Award nel 2000 e il Krazna - Krausz Photography Book Award perCase History nel 2012. Mikhailov ha partecipato alla Biennale di Venezia nel 2011 e ha rappresentato l'Ucraina alla Biennale di Venezia del 2007.
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