Roberto Paglianti. Danzarte

© Roberto Paglianti | Roberto Paglianti, Danza
Dal 03 Luglio 2021 al 18 Luglio 2021
Pietrasanta | Lucca
Luogo: Sala delle Grasce
Indirizzo: Via Sant'agostino
Orari: dalle 19.00 alle 24.00
Enti promotori:
- Comune di Pietrasanta
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Sito ufficiale: http://www.comune.pietrasanta.lu.it
Nella Sala delle Grasce l’omaggio ai danzatori di tutto il mondo. Il fotografo, giornalista e reporter Roberto Paglianti firma la mostra “Danzarte” collegata alla quinta edizione del Dap Festival, la rassegna di danza ed arte in corso in città organizzata dall’associazione New Dance Drama e patrocinata dal Comune di Pietrasanta e dal MiC - Ministero della Cultura. La mostra, ospitata nella prestigiosa sala del Centro Culturale “Luigi Russo” nel complesso del Chiostro di S. Agostino che si affaccia su Piazza Duomo, dipinge attraverso la fotografia la bellezza dell’azione dei danzatori raccogliendone l’espressione del corpo per farla diventare arte.
Promossa dal Comune di Pietrasanta, la mostra sarà inaugurata sabato 3 luglio alle ore 18.00 alla presenza del sindaco, Alberto Stefano Giovannetti, dell’artista e degli organizzatori del Dap Festival.
Paglianti racconta, ormai da 50 anni, gli avvenimenti più importanti della storia italiana: del "caso Lavorini", la prima vicenda di kidnapping avvenuto in Italia, fino alla "strage di Viareggio". Ha fotografato i più grandi artisti che sono passati da questa terra nei famosi anni Sessanta. Da Celentano a Mina, da Tom Jones a Charles Aznavour, da Ray Charles a Dee Dee Bridgwater. Ed a tutti quelli che si sono affacciati sul palcoscenico della Versilia nel corso degli ultimi quaranta anni. Amante del teatro e della musica di Puccini, ha fotografato le opere del grande maestro e sta lavorando per farne una mostra. In teatro è stato attratto dalla danza per i suoi movimenti poetici e ha cercato di trasformarli in fotografia. Con il suo stile, i suoi colori, con i suoi movimenti. Il mosso in fotografia è un’arte che in pochi sanno sfruttare. Le fotografie di Paglianti sulla danza sono state così recensite: “le foto di Roberto Paglianti sono un delicato equilibrio tra la perfezione e la bellezza”.
Promossa dal Comune di Pietrasanta, la mostra sarà inaugurata sabato 3 luglio alle ore 18.00 alla presenza del sindaco, Alberto Stefano Giovannetti, dell’artista e degli organizzatori del Dap Festival.
Paglianti racconta, ormai da 50 anni, gli avvenimenti più importanti della storia italiana: del "caso Lavorini", la prima vicenda di kidnapping avvenuto in Italia, fino alla "strage di Viareggio". Ha fotografato i più grandi artisti che sono passati da questa terra nei famosi anni Sessanta. Da Celentano a Mina, da Tom Jones a Charles Aznavour, da Ray Charles a Dee Dee Bridgwater. Ed a tutti quelli che si sono affacciati sul palcoscenico della Versilia nel corso degli ultimi quaranta anni. Amante del teatro e della musica di Puccini, ha fotografato le opere del grande maestro e sta lavorando per farne una mostra. In teatro è stato attratto dalla danza per i suoi movimenti poetici e ha cercato di trasformarli in fotografia. Con il suo stile, i suoi colori, con i suoi movimenti. Il mosso in fotografia è un’arte che in pochi sanno sfruttare. Le fotografie di Paglianti sulla danza sono state così recensite: “le foto di Roberto Paglianti sono un delicato equilibrio tra la perfezione e la bellezza”.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI

-
Dal 27 marzo 2025 al 27 luglio 2025 Milano | Pirelli HangarBicocca
Yukinori Yanagi. Icarus
-
Dal 27 marzo 2025 al 30 giugno 2025 Bologna | Museo Civico Archeologico
CHE GUEVARA tú y todos
-
Dal 27 marzo 2025 al 20 luglio 2025 Firenze | Villa Bardini
Caravaggio e il Novecento. Roberto Longhi, Anna Banti
-
Dal 25 marzo 2025 al 24 agosto 2025 Brescia | Museo di Santa Giulia
Joel Meyerowitz. A Sense of Wonder. Fotografie 1962-2022
-
Dal 22 marzo 2025 al 20 luglio 2025 Ferrara | Palazzo dei Diamanti
Alphonse Mucha / Giovanni Boldini
-
Dal 22 marzo 2025 al 08 giugno 2025 Venezia | Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
Raoul Schultz. Opere 1953-1970