Conversazioni d’arte - Max Ernst e l'amore surrealista
John Kasnetsis, Dorothea Tanning and Max Ernst with the cement sculpture Capricorn, Sedona, Arizona 1948. Private collection I Ph. John Kasnetsis
Dal 19 Gennaio 2023 al 19 Gennaio 2023
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Fondazione Luigi Rovati
Indirizzo: Corso Venezia 52
Orari: ore 18.30
Curatori: Johan & Levi
Costo del biglietto: Incontro a ingresso libero, fino a esaurimento posti disponibili. Si consiglia la prenotazione sul sito. Il biglietto per la conferenza non include l’accesso al Museo d’arte
Sito ufficiale: http://www.fondazioneluigirovati.org
Inaugura la serie “Conversazioni d’arte”, curata dalla casa editrice Johan & Levi in collaborazione con Fondazione Luigi Rovati. Primo appuntamento con Max Ernst, in occasione della mostra “Max Ernst”, promossa e prodotta da Comune di Milano-Cultura e da Palazzo Reale con Electa, in collaborazione con Madeinart, curata da Martina Mazzotta e Jürgen Pech.
Tra i temi che da sempre destano più curiosità e interesse intorno alla figura di Max Ernst spicca senz’altro quello dell’amore e dell’erotismo. Nel corso della sua lunga e avventurosa esistenza, Max Ernst ha amato donne straordinarie, tutte protagoniste di punta del panorama artistico internazionale, tutte in diversa maniera coinvolte con il suo fare arte: da Gala a Leonora Carrington, da Peggy Guggenheim a Dorothea Tanning (oltre a figure meno note, ma di grande rilievo). Mitologia antica e alchimia, fluidità di genere e temi ambientali saranno oggetto della conversazione che Martina Mazzotta, con Elio Grazioli e Stefano Salis, intratterrà con il pubblico giovedì 19 gennaio alle 18.30 alla Fondazione Luigi Rovati, in onore di Max Ernst e del magico regno dell’arte surrealista, popolato da Eros e dalle sue infinite metamorfosi.
Martina Mazzotta è storica dell’arte con formazione filosofica. Ha lavorato per anni in quella straordinaria fucina di idee che è stata la casa editrice Gabriele Mazzotta, insieme con la Fondazione Antonio Mazzotta, e attualmente vive a Londra dov’è Associate Fellow al Warburg Institute. Ha concepito numerose mostre in Italia e all’estero. Sua è la cura di “Max Ernst”, con Jürgen Pech, in corso a Palazzo Reale fino al 26 febbraio 2023.
Elio Grazioli insegna Storia dell’arte contemporanea all’Università e all’Accademia di Belle Arti di Bergamo. Dirige con Marco Belpoliti la collana Riga di cui ha curato, insieme ad Andrea Zucchinali, il numero monografico su Max Ernst. Autore di numerosi libri, con Johan & Levi ha pubblicato La collezione come forma d’arte (2012), Duchamp oltre la fotografia. Strategie dell’infrasottile (2017) eAlbum. L’arte contemporanea per sovrapposizioni (2022).
Stefano Salis è giornalista e si è occupato a lungo di editoria, bibliofilia, arte e grafica editoriale. Firma de Il Sole 24 Ore, è responsabile della pagina dei Commenti e ha una rubrica settimanale sul supplemento culturale Domenica dal titolo “Mirabilia”. È nel comitato direttivo della nuova serie della rivista FMR.
Tra i temi che da sempre destano più curiosità e interesse intorno alla figura di Max Ernst spicca senz’altro quello dell’amore e dell’erotismo. Nel corso della sua lunga e avventurosa esistenza, Max Ernst ha amato donne straordinarie, tutte protagoniste di punta del panorama artistico internazionale, tutte in diversa maniera coinvolte con il suo fare arte: da Gala a Leonora Carrington, da Peggy Guggenheim a Dorothea Tanning (oltre a figure meno note, ma di grande rilievo). Mitologia antica e alchimia, fluidità di genere e temi ambientali saranno oggetto della conversazione che Martina Mazzotta, con Elio Grazioli e Stefano Salis, intratterrà con il pubblico giovedì 19 gennaio alle 18.30 alla Fondazione Luigi Rovati, in onore di Max Ernst e del magico regno dell’arte surrealista, popolato da Eros e dalle sue infinite metamorfosi.
Martina Mazzotta è storica dell’arte con formazione filosofica. Ha lavorato per anni in quella straordinaria fucina di idee che è stata la casa editrice Gabriele Mazzotta, insieme con la Fondazione Antonio Mazzotta, e attualmente vive a Londra dov’è Associate Fellow al Warburg Institute. Ha concepito numerose mostre in Italia e all’estero. Sua è la cura di “Max Ernst”, con Jürgen Pech, in corso a Palazzo Reale fino al 26 febbraio 2023.
Elio Grazioli insegna Storia dell’arte contemporanea all’Università e all’Accademia di Belle Arti di Bergamo. Dirige con Marco Belpoliti la collana Riga di cui ha curato, insieme ad Andrea Zucchinali, il numero monografico su Max Ernst. Autore di numerosi libri, con Johan & Levi ha pubblicato La collezione come forma d’arte (2012), Duchamp oltre la fotografia. Strategie dell’infrasottile (2017) eAlbum. L’arte contemporanea per sovrapposizioni (2022).
Stefano Salis è giornalista e si è occupato a lungo di editoria, bibliofilia, arte e grafica editoriale. Firma de Il Sole 24 Ore, è responsabile della pagina dei Commenti e ha una rubrica settimanale sul supplemento culturale Domenica dal titolo “Mirabilia”. È nel comitato direttivo della nuova serie della rivista FMR.
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