Frida, Tina, Chavela e le altre donne ribelli di un’epoca memorabile - Conferenza
Frida, Tina, Chavela e le altre donne ribelli di un’epoca memorabile
Dal 15 March 2018 al 15 March 2018
Milano
Luogo: Auditorium Mudec
Indirizzo: va Tortona 56
Orari: h 19
Costo del biglietto: Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Le magnifiche donne ribelli del Messico degli anni Venti e Trenta rivivono nelle parole di Pino Cacucci e nelle tavole di Stefano Delli Veneri (Mujeres, Feltrinelli, 2018). Negli anni Venti e Trenta, a Città del Messico, le donne furono protagoniste della vera rivoluzione.
La parola stessa “femminismo” nacque in Messico in quel periodo, quando si formarono le prime Ligas Feministas animate da donne che occupavano posti di rilievo nella vita culturale del paese: Antonieta Rivas Mercado, Nellie Campobello e Frida Kahlo, la più giovane tra loro, destinata a diventare la stella più luminosa di quel firmamento, e il personaggio chiave di questa graphic novel, dove si incontrano la precisione della rievocazione storica, il fascino della narrazione e l’immediatezza del fumetto.
Giovedì 15 marzo 2018 ore 19 Auditorium del Mudec
“Frida, Tina,Chavela e le altre donne ribelli di un’epoca memorabile”
Pino Cacucci, Stefano Delli Veneri
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI
-
Dal 20 December 2025 al 20 April 2026
Caserta | Reggia di Caserta
Regine: trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l’Europa
-
Dal 19 December 2025 al 23 March 2026
Torino | Palazzo Madama - Museo Civico d’Arte Antica
Il castello ritrovato. Palazzo Madama dall’età romana al medioevo
-
Dal 17 December 2025 al 19 January 2026
Roma | Palazzo della Cancelleria
De Humana Mensura di Linda Karshan
-
Dal 18 December 2025 al 12 April 2026
Firenze | Gallerie degli Uffizi
Cera una volta. Sculture dalle collezioni medicee
-
Dal 11 December 2025 al 9 April 2026
Firenze | Museo Archeologico Nazionale di Firenze
Icone di Potere e Bellezza
-
Dal 11 December 2025 al 11 January 2026
Roma | Palazzo Esposizioni Roma
Giorgio Morandi nella Collezione Eni. Un viaggio attraverso la storia culturale del cane a sei zampe e l’eredità di Enrico Mattei