I Macchiaioli

© Pinacoteca di Brera, Milano / MiC | Silvestro Lega, Un dopo pranzo (Il pergolato), 1868, olio su tela, 75x93,5 cm. Pinacoteca di Brera, Milano

 

Dal 3 February 2026 al 14 June 2026

Milano

Luogo: Palazzo Reale

Indirizzo: Piazza Duomo 12

Orari: da martedì a domenica ore 10-19:30 Giovedì chiusura alle 22:30. Ultimo ingresso un'ora prima (30 minuti prima per le mostre gratuite). Lunedì chiuso

Curatori: Francesca Dini, Elisabetta Matteucci, Fernando Mazzocca

Enti promotori:

  • Comune di Milano

Costo del biglietto: Open: € 17 Intero: € 15 Ridotto: da € 13 a € 10 Scuole: € 6 Famiglie: 1 o 2 adulti € 10 / da 6 a 14 anni € 6 Audioguida inclusa (ove prevista), prevendita esclusa

Sito ufficiale: http://mostraimacchiaioli.it


Dal 3 febbraio al 14 giugno 2026 la mostra I Macchiaioli, porta a Milano per la prima volta una grande retrospettiva dedicata al movimento che rivoluzionò la pittura italiana dell’Ottocento.

Con oltre cento opere esposte, il progetto espositivo rappresenta un momento di recupero, riflessione e valorizzazione di un frammento fondamentale di storia dell’arte che ha costruito le comuni radici culturali del nostro Paese, attraverso una nuova e più approfondita lettura dell’esaltante esperienza dei Macchiaioli.

Promossa dal Comune di Milano, prodotta da Palazzo Reale, 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE e Civita Mostre e Musei, la mostra, aperta al pubblico a partire dal 3 febbraio 2026, conta come istituzione partner l’Istituto Matteucci di Viareggio e vede coinvolti come prestatori i più importanti musei italiani che custodiscono le opere dei Macchiaioli, come il Museo Civico Giovanni Fattori di Livorno, l’Accademia di Belle Arti e la Pinacoteca di Brera, le Gallerie degli Uffizi e Palazzo Pitti, il Museo del Risorgimento e la Galleria di Arte Moderna di Milano, la Galleria civica di Arte Moderna e Contemporanea di Torino, nonché numerose collezioni private.

Attraverso nove sezioni, il percorso ricostruisce la breve ma intensa esperienza dei Macchiaioli, raccontando l’esperimento “nazionale”, o il progetto risorgimentale di pittori colti che si riconobbero tanto nelle idee di Mazzini che nelle istanze del Positivismo venute dalla Francia e che combatterono con passione per cambiare la società attraverso la loro arte, in un momento storico favorevole come fu quello dell’unificazione italiana. Silvestro Lega, Giovanni Fattori, Vincenzo Cabianca, Odoardo Borrani, Telemaco Signorini, Giuseppe Abbati e Raffaello Sernesi… grazie alle loro opere più significative emergono lungo il percorso espositivo le singole personalità di questi giovani pittori, in cui il culto della ragione si tradusse in quello del vero, e sotto questa insegna combatterono con determinazione per ricollegare l’arte alla realtà, alla vita.

La mostra rientra nel programma culturale dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026 e conta come istituzione partner l’Istituto Matteucci di Viareggio.


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