Il Bel Paese

© Ph. Gianluca Di Ioia | Triennale di Milano, facciata

 

Dal 27 Settembre 2017 al 26 Novembre 2017

Milano

Luogo: Triennale di Milano

Curatori: Benno Albrecht, Anna Magrin

Telefono per informazioni: +39 02 724341

E-Mail info: info@triennale.org

Sito ufficiale: http://www.triennale.org


Comunicato Stampa:
La salvaguardia della città storica è stata in Italia oggetto di una discussione serrata, che ha coinvolto teorici, tecnici ed esponenti della società civile. Ne è emerso un progetto di città inedito, che ha riconosciuto nella necessità di conservazione di alcune sue parti la condizione indispensabile all'equilibrio culturale, del territorio e della società. Il progetto della città storica è il più importante contributo italiano alla ricerca internazionale nel campo dell'architettura e dell'urbanistica, un modello teorico e operativo che si è diffuso nel mondo, adottato dalle istituzioni internazionali.
La mostra costituisce un omaggio al lavoro di Leonardo Benevolo, principale inventore di questo progetto.
La mostra "Il Bel Paese" aggiorna i contenuti della mostra "Esportare il Centro Storico" - Brescia settembre-dicembre 2015 promossa dalla Triennale di Milano nell'ambito del Progetto Triennale Xtra in collaborazione con il Comune di Brescia.
Il progetto espositivo raccoglie in due stanze le diverse letture del tema.

Oggi e futuro dell’Italia
L’Italia si configura come una moltitudine di singolarità, molte delle quali sono state analizzate, normate, tutelate, manutenute o restaurate. Ma lo sguardo d’insieme restituisce una prospettiva nuova e differente, che disegna la geografia attuale del paese sostanziato della sua storia. Questa prospettiva è insieme analisi di dati e proposta progettuale per il futuro.
Questa sezione occupa la prima stanza della mostra, costituendone al contempo l’introduzione e la conclusione ideale.
Due diverse modalità - che si fronteggiano sulle pareti lunghe - costituiscono il racconto: una parete illustra dati significativi e scientificamente rilevanti sintetizzati e resi accessibili attraverso una speciale infografica su pannelli, la parete opposta proietta un video che organizza in immagini evocative il concept complessivo della mostra, evidenziandone i materiali significativi. 
I disegni di Leonardo Benevolo | ricerca di un metodo
Attraverso i disegni originali di Leonardo Benevolo si illustra un'idea originale di città, elaborata a partire dalla fine degli anni Cinquanta e perfezionata nel tempo, tesa ad individuare un processo specifico di analisi conoscitiva e intervento operativo nei confronti della città storica.
Lo spazio della città storica, ovunque palinsesto di culture differenti così come delle epoche che le hanno accolte, è stato il campo per testare progetti tesi a cercare un punto di equilibrio fra la necessità di conservazione e le istanze dell'attualità. Alcune città emblematiche hanno accolto ripetutamente questi esperimenti: Roma, I Fori Imperiali, Venezia, il Piano della città lagunare, Palermo, il restaura della cinta muraria e dell’affaccio a mare. Ne emerge il continuo tentativo del progetto urbano di matrice italiana di veicolare nel presente l'eredità della storia, attualizzandone i materiali.
Il progetto espositivo propone una selezione dei disegni originali di Leonardo Benevolo, organizzati in modo da costituire un racconto.
I disegni di Leonardo Benevolo sono accolti nella seconda stanza, su tavoli. Il racconto è esplicitato attraverso schede narrative che esplicitano il contesto storico critico di ciascun progetto e organizzano brani di testi dell’autore.
Il progetto espositivo prevede disegni originali e riproduzioni degli elaborati progettuali.

La cultura della conservazione | i difensori
Alcune figure di intellettuali italiani - non architetti - concorrono alla formulazione, concretizzazione e diffusione dell'idea di conservazione della città che la mostra rivela.
(Fra i più rilevanti: Leonardo Benevolo, Antonio Cederna, Pier Paolo Pasolini, Giorgio Bassani)
Il progetto espositivo prevede di “tappezzare” le pareti della stanza di testi degli stessi autori, emblematici e ricorrenti, accuratamente scelti e restituiti con grafiche e dimensioni differenti. Il visitatore potrà dunque soffermarsi a leggerli interamente per avere un’informazione completa, leggere distrattamente le parti rese più evidenti per avere un’informazione generale, oppure non leggerli affatto ma avere comunque la percezione dell’esistenza di un discorso teorico di lungo tempo, ricco e permeante il disegno dello spazio fisico.  Una speciale infografica illustra le relazioni fra queste figure.

Esportare il centro storico | i piani
Le esperienze operative avviate nelle città italiane fra gli anni cinquanta e sessanta, perfezionate negli anni settanta e aggiornate negli anni ottanta, sono state un modello che si è diffuso in Europa e nel mondo, adottato dalle istituzioni internazionali.
Il progetto espositivo prevede di illustrare questo processo attraverso la comparazione dei principali piani e progetti che hanno concorso a questo processo. Le tavole di piano, stampate su tavolette e disposte in ordine cronologico, possono essere facilmente comparate. Modelli realizzati con stampanti 3D delle città consentono la comparazione delle differenti morfologie. Si prevede di esporre i disegni originali di alcuni piani (Palermo...), molto grandi ed evocativi. Una speciale infografica sintetizza i momenti salienti del processo di esportazione. La sezione trova posto nella parete conclusiva della mostra. 

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